90 - A tutta Smart

20 anni e non sentirli

Il brand che, negli ultimi 20 anni, ha rivoluzionato maggiormente il mercato dell’auto dando origine ad un vero e proprio stile di vita è sicuramente Smart. La casa automobilistica di proprietà Daimler AG (titolare anche del marchio Mercedes-Benz) nacque ufficialmente nel 1996. In verità, il progetto iniziale per una biposto risaliva agli anni Settanta. Il simbolo di Smart è ovviamente la piccola ForTwo, regina degli spazi urbani con i suoi soli 2 metri e mezzo di lunghezza. Il nome dell’auto deriva da “Swatch-Mercedes ART” (ma significa anche "furbo"), infatti il progetto nacque da un accordo tra la Swatch e la Mercedes. Il lancio ufficiale avviene nel 1998. Il nome ForTwo arriverà però solo vari anni dopo. L’auto, alla vista, si presenta senza cofano , con pannelli facilmente removibili, tali da permettere di cambiare facilmente colore alla propria auto. Nel 2000 vengono annunciate delle novità: una Smart con quattro posti e cinque porte e una roadster. Entrambe nasceranno pochi anni dopo. Dopo 18 anni di onorata carriera (seppur con momenti di bilanci “in rosso”) oggi la Smart è alla terza generazione, nata in collaborazione con Renault.  Sulla stessa base, a motore e trazione posteriore, ci sono tre modelli: la Smart Fortwo, a due posti, la nuova Forfour (una versione allungata della Fortwo), e la nuova Renault Twingo.

Oltre alla sua caratteristica principale (le piccole dimensioni) la Smart ForTwo, sia essa cabrio o coupé, ha conquistato il mercato anche per i prezzi altamente competitivi. Nell’usato, una ForTwo dello scorso anno si trova facilmente anche a meno di 10mila euro. Noi di Autouncle.it abbiamo trovato 5 occasioni interessanti. Si tratta di modelli che, con in prezzi trovati dal nostro motore di ricerca, permettono di risparmiare in media circa 2mila euro sul valore effettivo dell’auto. Possiamo notare come una Cabrio con più di dieci anni si trovi anche a meno di 2mila euro. Modelli più recenti come quello in vendita a Napoli viaggiano invece sui 5mila. Forse, in questo caso, meglio scegliere allora il modello dell’anno successivo in vendita a Roma, che a parità di km, costa appena 800 euro in più.

Auto

Prezzo

Valut.

Cil.

Car.

Anno

KM

Luogo

ForTwo Cabrio -

1.900

3.300

0.6

B

2002

120mila

Padova

ForTwo Cabrio

5.500

7.300

0.8

D

2009

72mila

Napoli

ForTwo Cabrio

6.300

8.100

0.8

D

2010

79mila

Roma

ForTwo Coupé

7.950

9.900

1.0

B

2014

8mila

Roma

ForTwo Coupé 70

8.400

10.900

1.0

B

2015

6mila

Monza Brianza

88 - La monovolume giusta per il mio budget

L’occasione migliore a seconda di quanto volete spendere

Il 2016 è appena iniziato. Avete deciso di cambiare auto.

Volete comprarne una usata e avete a disposizione un determinato budget. Qual è la casa automobilistica che, per numero di esemplari, può avere un’auto in grado di soddisfare le vostre esigenze? Le auto raccolte da Autouncle.it sono classificate per categorie (“Super prezzo”, “Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Cara” e “Molto cara”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. La logica che genera il punteggio è facile da seguire. Si tratta di estrarre tutte le informazioni sui prezzi del mercato attuale. Il testo dell'annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. “Aria condizionata” può essere scritto in molti modi diversi ed il processo di lettura tiene conto delle diverse varianti. In questo modo, ci assicuriamo che i dati importanti, che hanno un impatto sul calcolo del prezzo, vengano estratti. L'ultimo passo è il calcolo del prezzo di mercato. Viene eseguito un confronto statistico tra ogni auto e quelle che sono simili per prezzo, anno, chilometraggio e accessori. In totale ogni auto viene confrontata su circa 100 informazioni diverse. In linea di principio, l'algoritmo AutoScore fa la stessa cosa che fate voi, quando siete seduti a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori. Abbiamo cercato ad esempio qual è la monovolume più adatta ad ogni budget, trovando, per ogni fascia di prezzo, l’occasione migliore.

Auto

Budget

Valut.

Carb

Anno

KM

(mila)

Luogo

Renault Grand Modus Modus 1.2 16V GPL Dynamique

<5000

4.990

7.400

GPL

2009

90

Roma

Ford B-MAX 1.0 EcoBoost 100CV

<10000

8.500

12.400

B

2013

27

Taranto

Fiat 500L 1.3 Multijet 85 CV Pop Star

<15000

10.900

13.400

D

2013

40

Pisa

Citroën Grand C4 Picasso

<20000

17.500

20.800

D

2014

39

Treviso

Mercedes B180 CDI Automatic Executive

>20000

22.400

25.700

D

2015

18

RSM

Ad esempio, ipotizzando un budget massimo di 5mila euro, un’occasione interessante è una Renault Grand Modus a Roma. Si tratta della forma “allungata” della versione base: un’auto che negli ultimi anni ha incontrato il favore degli italiani, soprattutto per i costi davvero contenuti. Segue, sempre per fascia di prezzo, la Ford B-Max, se avete a disposizione anche 10mila euro. Il modello più piccolo e compatto della gamma di monovolumi Ford è derivato dal pianale della Ford Fiesta e ha sostituito la Ford Fusion. L’occasione trovata da Autouncle permette di “risparmiare” circa 4mila rispetto al prezzo di valutazione! Terzo posto per la Fiat 500L. L’erede di Fiat Idea e Lancia Musa (500L) uscita nel 2012 vide il debutto della seconda generazione del pianale Small e il rispolvero dell’architettura “Cab Forward” che rimanda ad esempio alla storica 600 Multipla del 1956. Ancora, se volete spendere meno di 20mila euro, l’auto per voi può essere una Citroën Grand C4 Picasso del 2014 in provincia di Treviso. Si tratta ovviamente della variante a sette posti della C4 Picasso “normale”, con la quale condivide l’avveniristico frontale e la parte anteriore della carrozzeria. Quinta auto (oltre 20mila euro) può essere invece una Mercedes B180. Questa monovolume negli ultimi anni ha avuto notevole successo in Italia, dove ha conquistato maggiormente un pubblico femminile (quasi metà delle vendite). Anche in questo caso, un esemplare dell’anno scorso con pochissimi km permette, grazie al prezzo trovato da Autouncle, di risparmiare alcune migliaia di euro sul valore effettivo.

 

86 - La App di Autouncle!

Visualizza sul tuo telefono tutto le auto usate del web

Il nuovo anno inizia sotto il segno di www.AutoUncle.it, il motore di ricerca che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online.

 

Innovativo comparatore danese presente in 9 nazioni, AutoUncle negli ultimi mesi ha consolidato il proprio successo anche in Italia.

Autouncle vanta anche una App aggiornatissima per iPhone, iPad e Android: https://www.autouncle.it/it/mobile_app

 

I telefoni cellulari hanno notevolmente cambiato il modo di fare acquisti. Ciò riguarda anche il mercato delle auto. Bisogna tenere presente che oggi i clienti utilizzano il web in qualsiasi momento della giornata. Anche per cercare il loro prossimo veicolo. Anche mentre sono in coda al supermercato. Anche mentre sono in una concessionaria e vogliono farsi un’idea last minute dei prezzi. Ecco perché i siti di auto usate si adeguano alla tendenza, ed ecco perché anche Autouncle fa la stessa cosa.

 

La nostra App vi permette quindi di averesempre sotto controllo tutto il mercato online di auto usate in Italia. Nello specifico, ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie 923mila auto usate pubblicate su 393 siti italiani. Non solo. In tutta Europa, AutoUncle aiuta a trovare facilmente e velocemente la propria auto ideale, cercandola in un pagliaio di 5milioni e 800mila annunci su 3025 diversi siti. In pratica, Autouncle è sullo stesso piano dei siti che confrontano le offerte di voli aerei o degli alberghi. Fa la stessa cosa che fai tu, quando sei seduto a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori. L'unica differenza è che www.AutoUncle.it è in grado di eseguire questo confronto su tanti parametri e su migliaia di auto contemporaneamente. Una sola ricerca sul web per tutto l’usato presente sul mercato! ll calcolo che viene effettuato da www.AutoUncle.it è accurato ma ovviamente dipende dalla qualità delle informazioni fornite nel testo dell'annuncio originale. Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio.

 

Le auto su Autouncle sono classificate per categorie (“Super prezzo”, “Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Cara” e “Molto cara”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. La logica che genera il punteggio è facile da seguire. Si tratta di estrarre tutte le informazioni sui prezzi del mercato attuale. Il testo dell'annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. “Aria condizionata” può essere scritto in molti modi diversi ed il processo di lettura tiene conto delle diverse varianti. In questo modo, ci assicuriamo che i dati importanti, che hanno un impatto sul calcolo del prezzo, vengano estratti. L'ultimo passo è il calcolo del prezzo di mercato. Viene eseguito un confronto statistico tra ogni auto e quelle che sono simili per prezzo, anno, chilometraggio e accessori. In totale ogni auto viene confrontata su circa 100 informazioni diverse.

Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio. 

85 - Qual è l’auto giusta per il mio budget?

L’occasione “Superprezzo” a seconda di quanto volete spendere

Il 2016 è alle porte.

Avete deciso di cambiare auto.

Volete comprarne una usata e avete a disposizione un determinato budget. Qual è la casa automobilistica che, per numero di esemplari, può avere un’auto in grado di soddisfare le vostre esigenze? Le auto raccolte da Autouncle.it sono classificate per categorie (“Super prezzo”, “Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Cara” e “Molto cara”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. La logica che genera il punteggio è facile da seguire. Si tratta di estrarre tutte le informazioni sui prezzi del mercato attuale. Il testo dell'annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. “Aria condizionata” può essere scritto in molti modi diversi ed il processo di lettura tiene conto delle diverse varianti. In questo modo, ci assicuriamo che i dati importanti, che hanno un impatto sul calcolo del prezzo, vengano estratti. L'ultimo passo è il calcolo del prezzo di mercato. Viene eseguito un confronto statistico tra ogni auto e quelle che sono simili per prezzo, anno, chilometraggio e accessori. In totale ogni auto viene confrontata su circa 100 informazioni diverse. In linea di principio, l'algoritmo AutoScore fa la stessa cosa che fate voi, quando siete seduti a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori.

Abbiamo cercato allora qual è l’auto più adatta ad ogni budget, trovando, per ogni fascia di prezzo, quali marche e modelli presentano più esemplari catalogati da Autouncle come “Superprezzo”. Ci siamo limitati alle auto con meno di 5 anni e meno di 75mila km.

Budget €

SuperP.

Auto

Carb.

Prezzo

Anno

Km

0

5000

60

Fiat Panda

B

4.500

2011

44000

5000

10000

130

Smart Fortwo

B

6.900

2011

35000

10000

15000

200

Fiat 500L

D

12.900

2013

22000

15000

20000

300

VW Golf

D

17.000

2014

25000

20000

25000

250

Audi A3

D

22.500

2014

24000

25000

30000

150

Audi A4

D

27.500

2014

21000

30000

40000

140

Land Rover R.R. Evoque

D

34.500

2013

39000

40000

100000

75

Maserati Ghibli

D

60.000

2014

18000

 

Ad esempio, ipotizzando un budget massimo di 5mila euro, l’auto che presenta più occasioni è la Fiat Panda del 2011 a benzina. L’auto più amata dagli italiani è un evergreen delle nostre classifiche, sia che si tratti di auto più vendute, sia che si tratti di occasioni in vendita. Il fatto che sia una piccola auto a benzina lascia supporre che gli italiani l’abbiano scelta per percorrere brevi distanze, magari in spazi urbani. Alzando di poco l’asticella del prezzo (fino a 10mila euro), si scopre che le occasioni migliori riguardano un altro piccolo gioiellino “da città” (pure onnipresente nelle nostre Top Ten): la Smart ForTwo. I vantaggi della piccola biposto sono noti. Oltre all’indubbia praticità per gli spazi urbani, la Smart continua a piacere anche per i consumi: la piccola ForTwo vince il primo premio con i suoi 3,3 l per 100 km. Anche la Smart è a benzina, mentre le auto per le fasce successive di prezzo sono tutte diesel. 

Proseguendo nella nostra classifica delle occasioni, nella terza “fascia” di prezzo ritorna Fiat con la leader indiscussa delle classifiche MPV: la Fiat 500L. A dire il vero, proprio la 500L ha registrato un calo delle immatricolazioni nei primi mesi del 2015. Certo, nell’usato l’erede di Fiat Idea e Lancia Musa continua, come vediamo, ad avere consensi. Altra auto “simbolo” anche nella fascia cha va da 15mila a 20mila euro, con la Volkswagen Golf di settima generazione. L’auto, realizzata sulla nuova piattaforma MQB, pur mantenendo i tratti del modello precedente, si caratterizza per le linee più spigolose e proporzioni leggermente più slanciate. Per chi ha un budget tra i 20mila e 30mila euro, le migliori occasioni riguardano invece Audi, con la A3 e la A4. La seconda, in particolare, è stata una delle vetture più attese del 2015, giunta alla sua quinta generazione svelata lo scorso giugno. Nella fascia medioalta, tra 30 e 40mila euro, la vostra scelta potrebbe poi ricadere su quello definito il “Best Compact SUV” (visto il numero di premi ricevuti), ossia il Range Rover Evoque di Land Rover. Uscito nel 2011 e derivato dalla concept LRX, è disponibile sia con la trazione integrale sia con quella anteriore (ma quest’ultima non per il mercato italiano). Chi vuole infine spendere anche fino a 100mila euro, può orientarsi sulla Maserati Ghibli. Il nome di questa berlina di lusso riprende quello delle 2 porte prodotte dal 1967 al 1973 e dal 1992 al 1996 ed è la sorella della Quattroporte. Oltre a riempire il vuoto che l'offerta dell'industria automobilistica italiana aveva lasciato nel segmento E, la Ghibli si colloca in una fascia di prezzo superiore alle berline tedesche di pari categoria, allineata però con l'offerta di Jaguar.

83 - 33 anni di Corsa

L’utilitaria di casa Opel è ormai un simbolo di qualità

La Opel Corsa è un’auto che ha fatto la storia. Non solo quella del marchio tedesco. Conta all'attivo cinque generazioni.

Venduta anche tramite altre aziende del gruppo General Motors, è conosciuta pure come Vauxhall Corsa e Vauxhall Nova nel Regno Unito, Chevrolet Corsa in America latina, Holden Barina in Australia e Opel Vita in Giappone (a causa dell'omonimia con un modello della Toyota). Le dimensioni ridotte e un design di volta in volta al passo coi tempi l’hanno resa una delle utilitarie più vendute di sempre.

I primi prototipi per una Opel “piccola” furono realizzati addirittura nel 1969. Già in quel periodo, infatti, la Casa di Rüsselsheim stava pensando ad una vettura di fascia bassa per andare a completare la gamma dei suoi modelli. E’ solo al Salone dell'Automobile di Parigi del 1982 che viene però presentata la prima Opel Corsa ufficiale (con vendita inizialmente limitata a Spagna e Francia). Due le versioni di carrozzeria: una due volumi con portellone posteriore e una classica tre volumi (denominata TR), più lunga di una trentina di centimetri. La prima generazione (la cosiddetta A) sarà prodotta fino al 1992. Su Autouncle.it ne sono disponibili poche (una ventina), ma la maggior parte di esse ha poca strada (meno di 100mila km) e quindi può costare ancora qualche migliaio di euro.

La seconda generazione avrà così due difficili compiti: ripetere il successo commerciale della prima e a fare da concorrente a quella che diventerà l’auto simbolo degli anni Novanta. E’ infatti in uscita la nuova Fiat Punto, destinata a raccogliere l'eredità della Uno e a restare una delle più temute rivali della Corsa. Bisognava poi adeguare l'intera produzione alle imminenti normative Euro 1, in vigore a partire dal 1 gennaio 1993. Dal punto di vista strutturale, la Corsa B dal 1993 al 2000 fu caratterizzata da un'evoluzione significativa per quanto riguarda la sicurezza passiva: tale evoluzione passò innanzitutto per la scocca, rinforzata in più punti e con barre laterali antintrusione. Nell’usato, troviamo facilmente modelli sotto i 1000 euro e i 100mila km. Un affare, per chi magari ha bisogno di una seconda auto.

La Corsa C fu anticipata da alcuni rendering pubblicati verso la fine del 1999 dalla stampa specializzata, dove furono rese note le principali novità estetiche proposte nel nuovo modello rispetto al vecchio. Quest'ultimo, grazie a milioni di esemplari prodotti, riuscì a diventare il modello di segmento B più diffuso al mondo, anche se spesso con marchi differenti a seconda del mercato di destinazione.

Il 2005 è un anno storico per la Opel: avviene infatti la separazione tra la General Motors, detentrice del marchio di Rüsselsheim, e il gruppo Fiat.

La quarta generazione della Corsa entra in questa “ottica di cambiamento” e stravolge completamente il proprio stile. Innanzitutto aumentano sensibilmente le dimensioni rispetto ai modelli precedenti. Il cambiamento seguiva di pari passo quello delle principali concorrenti: la Peugeot 207, la Renault Clio III e la Fiat Grande Punto. Ma anche il fatto di condividere con quest'ultima la struttura di base e la meccanica ha costretto la Corsa ad adeguarsi alle nuove dimensioni dell'italiana. Una tendenza a cui in seguito aderiranno altri modelli di segmento B (SEAT Ibiza). A differenza di tutti questi modelli, la Corsa D è stata però l'unica a non sforare i 4 metri di lunghezza. Un cambiamento sensibile si era avuto anche dal punto di vista dello styling: rispetto alla Corsa C uscente, la nuova generazione proponeva linee del tutto nuove. La tranquilla utilitaria precedente ha lasciato posto a tratti più aggressivi che non solo le conferiscono più personalità, ma dichiarano un'ormai ampiamente raggiunta maturità.

Per la quinta generazione di Corsa su Autouncle.it sono disponibili ben pochi usati. Essendo perlopiù auto uscite quest’anno, la maggior parte di esse è ancora da immatricolare. La Corsa E riprende gli stessi caratteri stilistici della sorella Adam. In particolare, il frontale caratterizzato da un'ampia griglia e grandi gruppi ottici che ricordano la forma di un boomerang. Sulla carta, la Opel Corsa promette ancora successi. E, perché no, sorprese.

Auto

Gen.

Prezzo

Valut.

Carb.

Anno

KM

Luogo

1.6 cat 3 porte GSi

1

3.000

-

B

1992

108mila

Crema

1.4i 16V cat 3 porte Swing

2

800

1.700

B

1999

100mila

Cantù

1.2i 16V cat 5 porte Enjoy

3

1.500

3.100

B

2004

85mila

Pavia

1.3 CDTI 75CV ecoF. 3p. Club

4

5.000

6.900

D

2011

92mila

Caserta

1.3 CDTI 90CV 3 porte Sport

5

8.500

10.100

D

2015

56mila

Cuneo

81 - Fuoristrada a 10mila euro

Si può trovare un buon fuoristrada a meno di 10mila euro?

Fuoristrada a meno di 10mila euro...possibile? E, nel caso, rischiamo di trovarci fra le mani un “baraccone”? Noi di Autouncle.it abbiamo trovato fuoristrada economici e, allo stesso tempo, dignitosi. Per trovare prodotti validi, abbiamo inserito nei termini di ricerca anche un massimo di 100mila km e di 10 anni di età (dal 2005 in poi).

La palma di fuoristrada più a economico sul mercato va forse al Lada Niva. La marca russa  non è diffusissima nel nostro Paese, ma la Niva si adatta incredibilmente sia a strade sconnesse che a spazi urbani. Ciò che stupisce, però, è appunto il prezzo: l’auto si trova pure a meno di 5mila euro. Prodotto negli stabilimenti di Togliattigrad, negli anni, alla classica versione 3 porte, era stata affiancata anche la cabrio 2 porte con capote in tela ripiegabile. In Russia sono disponibili poi ulteriori versioni. Nonostante i 38 anni di età, anche lo scorso anno la Niva ha visto alcuni aggiornamenti stilistici.

La palma di fuoristrada più economico è contesa comunque tra la Lada e la giapponese Daihatsu. In particolare, noi abbiamo trovato la Daihatsu Terios. Considerato da molti un SUV compatto, è sul mercato dal 1997. Presentato nei vari mercati sotto diversi nomi, ebbe il difficile compito di sostituire la Feroza. La prima serie, (fino al 2005) è stata commercializzata con diversi nomi e marchi: Toyota Cami, Dario Terios, Daihatsu Taruna, Perodua Kembara. Diversi nomi anche per la seconda serie: Daihatsu Be-go e Toyota Rush. 

I fuoristrada simbolo del Sol Levante sono però sicuramente quelli Suzuki. E’ per questo che abbiamo scelto il Suzuki Jimny. Questo piccolo gioiellino è prodotto sin dal 1968! Le dimensioni ridotte la rendono una perfetta citycar, ma sui terreni accidentati batte molte concorrenti ben più grandi. Oggi siamo alla terza generazione, quella che ha inizialmente affiancato e poi sostituito completamente il Suzuki Samurai.

Altro fuoristrada (seppur ormai da molti etichettato come Suv) con anni di onorata carriera (ben 20) è il Land Rover Freelander, pure molto diffuso, Italia compresa. E’ un’auto valutata molto bene (quelli della prima serie “viaggiano” ancora sui 10mila euro), ma rientra nel nostro budget. Altri modelli della casa inglese come il Range Rover difficilmente si trovano a meno di 10mila euro. Si può restare sul Discovery o sul Defender, ma sono modelli poco diffusi.

Un’ulteriore auto che ormai può essere considerata la “jeep per definizione” è la Dacia Duster. La casa rumena, oggi sottol’ala Renault, propone prezzi davvero interessanti: pure i modelli Duster di quest’anno si trovano a meno di 10mila euro. 

Auto

Prezzo

Valutata

Carb.

Anno

KM

Luogo

Lada Niva

2.900

4.200

GPL

2009

88mila

Firenze

Daihatsu Terios

4.400

6.100

B

2005

82mila

Cagliari

Suzuki Jimny

7.500

9.800

D

2006

87mila

Milano

Land Rover Freelander

7.900

11.300

D

2007

73mila

Asti

Dacia Duster

8.000

-

D

2015

3mila

Firenze

78 - Non la cambieremo mai

In Italia le auto in vendita sul web hanno in media 10 anni

Nel nostro Paese, le auto in vendita sul web da privati hanno in media un’età di 10 anni. Si tratta di un’età particolarmente alta, pure cresciuta negli ultimi tempi. A causa della crisi economica, infatti, le vendite di auto sono calate e quindi anche il rinnovo del parco circolante è rallentato. Le famiglie si convincerebbero a sostituire la propria auto solo in presenza di incentivi o facilitazioni all'acquisto. Autouncle.it ha effettuato una ricerca tra 1 milione e 20mila auto trovate su 400 diversi siti di annunci italiani. E’ stato così rilevato che nel nostro Paese sono ancora in circolazione vetture decisamente “vecchie”. Si tratta di veicoli che magari non hanno sistemi di sicurezza aggiornati ed hanno un livello di emissioni di sostanze pericolose più alto rispetto a quello delle auto recenti. Tutti sappiamo che le auto vecchie sono un “problema economico, sociale ed ambientale”.

Ma quali sono le marche con esemplari più “anziani” in vendita sul web?

Per avere dei risultati significativi, il nostro motore di ricerca ha analizzato le singole marche, cercando fra quelle con più di 15mila annunci. Ciò ha escluso dall’elenco le marche con una minor diffusione.

I proprietari di auto più “restii” a cambiare sono quelli di Alfa Romeo (anno medio 2003). Le auto del Biscione in vendita da privati hanno quindi una media di 12 anni di età. Seguono le auto Fiat (2004), che però ha più del triplo di esemplari in vendita rispetto ad Alfa Romeo (quasi 59mila contro 17mila). Per età “sempre più giovane” ci sono poi auto straniere: Volkswagen e Mercedes (2005), Opel (2006), Ford e BMW (2007). Infine, le auto più “giovani” in vendita sono le Audi (2008). E’ anche vero che c’è una sorta di “circolo vizioso”: più le auto invecchiano e più, in media, sono difficili da vendere. I proprietari tendono quindi a tenerle più a lungo. Di contro, ci sono anche aspetti positivi: più passano gli anni, più si instaura un legame affettivo con la propria auto, che diventa a tutti gli effetti un “componente della famiglia”. Va anche detto che tenere un’auto per tanti anni significa, di solito, che il prodotto è di alta qualità.

76 - Si vende in fretta o no?

Le auto usate più veloci da vendere sul web

Grazie al nostro motore di ricerca si possono scoprire informazioni utili per chi vuole vendere il proprio veicolo. Ad esempio, quali sono le auto usate più veloci da rivendere sul web? E le più lente? Abbiamo quindi provato a stilare una Top10 delle auto vendute in minor tempo nell’ultimo mese. Di contro, abbiamo cercato poi le auto che si vendono in più tempo, cioè quelle i cui annunci restano più giorni sui siti raccolti da Autouncle.it. Per poter stilare una media di vendita ragionevole, abbiamo considerato auto di cui fossero stati venduti almeno 1000 esemplari.

 

In media si tratta di usati con più di dieci anni e dal chilometraggio abbastanza alto (con una media di 100mila km) e dal prezzo di vendita, quindi, tutto sommato basso (naturalmente proporzionato ai singoli modelli).

Al primo posto c’è un’auto abbastanza inaspettata.  Vendutissima (oltre 720mila esemplari in Italia), presentata come una  Cinquecento dalle forme più morbide, la Fiat Seicento è stata prodotta dal 1998 al 2010 e continua ad avere successo anche nell’usato. All’inizio il nome era scritto in lettere, ma dal 2005divenne “Fiat 600” in occasione del 50esimo compleanno della storica antenata. E’ un’auto che si trova a prezzi “assurdi” (nel senso di molto bassi)...anche a 500 euro! Se non siete troppo esigenti e vi serve una seconda auto per muovervi velocemente in città, trovando parcheggio facile, questa è l’auto per voi. Restiamo in zona “piccole utilitarie” anche per la seconda classificata: la Toyota Aygo. Il più piccolo dei modelli appartenenti alla casa giapponese, nonostante le dimensioni ridotte, è in grado di ospitare comodamente 4 passeggeri. Se avete intenzione di metterla in vendita, questo è il momento giusto, complice la fiducia che i clienti stanno riponendo nelle auto giapponesi (Toyota in primis). Cambio di rotta per l’auto che chiude il podio, la Ford C-MAX. L’Italia è l’unico paese in cui la Ford vende più C-MAX che Focus. Non è un caso, visto che da noi le famigliari sono passate di moda già da anni. Inserita nella categoria MPV, la C-MAX sicuramente piace per la sua guidabilità da berlina e la comodità degli interni. Si noti come, pur occupando il terzo posto, la C-MAX abbia il triplo di esemplari venduti rispetto alla 600. Si consideri poi che quest’auto piace anche ai possibili acquirenti di BMW e Audi. Quindi, complice l’effetto dieselgate (che ha diminuito la fiducia nei confronti del gruppo tedesco), anche se avete una Ford C-MAX in garage da vendere questo è il momento migliore per farlo. Noi abbiamo trovato modelli con diversi anni e centomila km sulle spalle che di listino vengono valutati 10mila euro.

Auto

Carb.

Giorni

Esemplari

venduti

Prezzo medio

Anno medio

Km medi

Fiat 600

B

42

1638

2.600

1999

82mila

Toyota Aygo

B

48

2046

6.800

2010

45mila

Ford C-MAX

D

48

3117

10.000

2009

95mila

Passiamo ora all’estremo opposto della classifica, ossia alle auto più “lente” da vendere. Si tratta di veicoli per cui abbiamo calcolato, in media, più di 80 giorni di permanenza tra gli annunci di vendita (il doppio rispetto alle auto “più veloci”). Al primo posto c’è un must della categoria fuoristrada, il Mitsubishi Pajero. Nonostante i tantissimi km sulle spalle e gli anche 15 anni di vita, un Pajero viene valutato più di 7mila euro. Facile capire il motivo per cui resta invenduto a lungo. Eppure, le alte valutazioni significano anche e soprattutto che è un’auto davvero affidabile e longeva. Secondo posto per la Mercedes B 180, MPV di successo che, pur essendo nella classe più “parsimoniosa” della casa (insieme ai modelli piccoli della A), da usato e con diversi anni di vita può costare anche 20mila euro. L’anno scorso è stato presentato un restyling con modifiche tutto sommato leggere, quindi, in effetti, l’appassionato di Mercedes può puntare anche al modello di qualche anno fa per risparmiare un po’ (motivo per cui è facile che troviate dei compratori). Terzo posto per un altro fuoristrada (seppur ormai etichettato come Suv) dai 20 anni di onorata carriera: il Land Rover Freelander. Quelli della prima serie “viaggiano” ancora sui 10mila euro di valutazione.

Auto

Carb.

Giorni

Esemplari

venduti

Prezzo medio

Anno medio

Km medi

Mitsubishi Pajero

D

86

1050

7.200

2000

164mila

Mercedes B180

D

85

1423

18.000

2011

64mila

Land Rover Freelander

D

82

1310

9.600

2005

138mila


75 - Fiat 500 all over the world

La superutilitaria ha fatto la storia del nostro Paese (e non solo)

Noi di Autouncle.it abbiamo effettuato una ricerca sull’auto che ha fatto la storia d’Italia (e non è un’esagerazione). Si tratta, ovviamente, della Fiat 500!

La prima auto ad avere il nome “500” fu la Topolino del 1936. Ma la prima 500 vera e propria (con il nome “Nuova 500”) uscì il 4 luglio 1957. Quindi spegnerà presto 60 candeline.

Sul nostro motore di ricerca da quest’anno sono disponibili anche le auto storiche, quindi abbiamo cercato le 500 d’epoca (circa un migliaio). Abbiamo addirittura trovato in vendita qualche esemplare di Topolino.

 

Dal 1991 al 1998 la Fiat produsse poi la piccola Cinquecento (con il nome scritto in lettere), piccola “scatolina” che poco aveva in comune con quella dei decenni precedenti. Un’auto comunque vendutissima, soprattutto in virtù del prezzo basso.

 

Arriviamo quindi al 2007, con l’uscita della 500 che, a tutti gli effetti, dal punto di vista stilistico è l’erede di quella “storica”. La nuova 500 tra l’altro fu presentata (ed è tuttora considerata) non più come un’utilitaria economica e spartana, ma come una piccola auto alla moda per tutti. Compresi i più esigenti. Basti pensare che, secondo la presentazione ufficiale, sono 549.936 le possibili combinazioni di accessori!

Nel 2015 è stato presentato il restyling, “con oltre 1800 cambiamenti” (nessuno, però, per quanto riguarda i motori).

Noi di Autouncle.it abbiamo quindi stilato una piccola Top 5 con quelle che, secondo noi, sono le migliori occasioni per chi vuole comprare una 500, sia essa d’epoca o nuova.

Modello

Anno

KM

Prezzo

Valutata

Luogo

500 TOPOLINO C

1950

85mila

8.600

-

Roma

500 d

1960

72mila

11.500

-

Firenze

Cinquecento 900i Young

1998

37mila

1.000

-

Rovigo

500 1.4 16V Sport

2008

84mila

4.990

6.600

Bologna

500 1.2 Lounge

2015

22mila

8.800

11.000

Isernia

73 - 20 anni di Toyota RAV4

Il 4x4 di Toyota piace sempre

E’ di ieri la notizia del maxirichiamo, da parte di Toyota, di 6,5 milioni di auto. Ai modelli è stato infatti segnalato un problema all'alzavetro elettrico, a rischio di cortocircuito e di incendio. Sono interessati Yaris, Corolla, Camry e RAV4 prodotti tra il 2005 e il 2010 (1,2 milioni in Europa). Il Rav4, in particolare, è sicuramente tra i fuoristrada più venduti al mondo e, per molti anni, è stato il più venduto in Italia.

Noi di Autouncle.it ci siamo divertiti a trovare i RAV4 usati in vendita sul nostro portale (in totale 3797). Abbiamo stilato una piccola Top 5 con quelle che, secondo noi, sono le migliori occasioni.

Modello

Gen.

Anno

KM

Carb.

Prezzo

Valutata

Luogo

RAV4 2.0i 16V cat 3 porte Gpl gas clima

1

1999

136mila

GPL

2.000

3.900

Varese

RAV4 2.0 16V cat 3 porte

2

2002

59mila

B

3.800

5.500

Como

RAV4 2.0i 16V cat 5 porte

2

2005

97mila

D

4.999

7.200

Napoli

RAV4 2.2 D-4D 150 CV DPF

3

2011

75mila

D

13.500

16.200

Roma

RAV4 2.0 D-4D 2WD Style

4

2015

8mila

D

24.800

29.000

Cuneo

Il primo RAV4 uscì nel 1994. Condivideva il pianale della Corolla ed era disponibile sia in versione a tre che a cinque porte. La trazione integrale permanente con cambio manuale a 5 marce prevedeva, su alcuni mercati, anche la versione automatica a 4 rapporti. Abbiamo trovato un modello convertito a GPL, ancora in buono stato nonostante i quasi 140mila km. Secondo Autouncle.it, l’acquirente risparmierebbe circa 2mila euro.

Nel 2000 è arrivata la seconda generazione, con motori più potenti (arriva anche il diesel). In Italia esiste solo a 4 ruote motrici, mentre in altri paesi viene venduto anche con sola trazione anteriore. Si trovano modelli interessanti pure nell’usato: al di sotto di 100mila km a meno di 5mila euro. Stesso discorso per restyling uscito nel 2003 (noi abbiamo scelto un modello del 2005). Con un colore diverso negli interni e fari arrotondati, anche qui ci sono prezzi ottimi.

La terza generazione arriva nel 2006, con estetica rinnovata, dimensioni maggiori ed un nuovo sistema di trazione integrale controllata elettronicamente. Con questa serie, non viene più prodotto il modello a tre porte.

Nel 2013, al salone di Ginevra, Toyota ha presentato la quarta serie del RAV4: dimensioni ancora maggiori ed estetica completamente rinnovata. Ci sono anche motori del tutto nuovi.


72 - Go electric!

Nelle intenzioni di Volkswagen ci sarebbe un passaggio alle nuove tecnologie?

Continua a far discutere lo scandalo dieselgate, nato in seguito alla manipolazione dei test sulle emissioni delle auto Volkswagen.

Al momento, la richiesta di VW usate si è notevolmente ridotta. I concessionari continuano ad essere presi d’assalto da clienti che chiedono informazioni sulle emissioni dei veicoli. Tanti vorrebbero poi rottamare la propria VW. Si tratta, guarda caso, quasi sempre dell’incriminato motore 2.0 TDI.

In un recente comunicato stampta, VW aveva delineato le prossime intenzioni. In cantiere ci sarebbe l’idea di convertire i veicoli diesel in Europa e Nord America in tecnologia AdBlue con riduzione catalitica selettiva, un processo chimico che “rompe” i NOx inquinanti in azoto e acqua, eliminando le emissioni di questa sostanza dal 70 al 90%. Questo comporterebbe, pare, costi aggiuntivi da 5mila a 8mila dollari per auto.

Ma ci sono altre novità. VW parla di “dare ai nostri prodotti e alle nostre tecnologie chiave un nuovo focus”. In altre parole, si tratterebbe di una spinta più decisa verso l’elettrico e l’ibrido. Secondo i vertici VW si partirebbe dalla Phaeton, un’auto executive da 95mila euro. ll mercato “elettrico” è però ancora ad un livello base. Gli estremi sono costituiti dalle Tesla da 100mila euro e 400 chilometri di autonomia e dalle famigliari da 25mila euro e 120 km (come la e-Golf). Dovrà passare ancora un bel po’ di tempo prima che VW trovi un’elettrica completa per il grande pubblico. Più facile sarebbe puntare su una ibrida plug in, a partire dai modelli e-tron, come la Audi A3. Restando in casa VW, Bentley e Lamborghini hanno in previsione modelli ibridi dei loro SUV di lusso.

Certo, al momento attuale, VW non sembrerebbe presentare un’adeguata concorrenza, in termini di vendite, alle auto elettriche/ibride delle altre marche. Il prezzo è di sicuro l’ostacolo più comune per l'acquisto di un'auto elettrica. Indipendentemente dalla durata della batteria, gli acquirenti dovrebbero poi prestare attenzione ai costi di manutenzione (anche se, va detto, molti produttori promettono manutenzione a basso costo). I tempi, comunque, stanno cambiando. E’ di questi giorni, ad esempio, un’importante notizia che riguarda la Tesla Model S. Nei primi nove mesi del 2015, l’auto elettrica diventata il secondo modello più venduto in Europa nella fascia delle berline di lusso. Dato ancor più sorprendente, se si pensa che le principali concorrenti della Tesla utilizzano motori di tipo tradizionale e sono presenti sul mercato da molti più anni (la Model S è in Europa solo dall’agosto 2013).

Noi di Autouncle.it abbiamo cercato quali sono le auto elettriche più disponibili sul web e ne abbiamo ricavato una Top Ten (che, com’è prevedibile, è quasi interamente giapponese).

Modello

Esemplari

Prezzo medio

Anno medio

Km medi

Toyota Auris

651

17160

2013

27400

Toyota Yaris

487

14619

2013

14945

Toyota Prius

301

13278

2009

100725

Honda Insight

167

8614

2009

79901

Lexus CT200h

164

20115

2012

47344

Lexus RX450h

117

33830

2011

76496

Lexus RX400h

99

14333

2006

135

Nissan Leaf

83

22233

2013

15440

Lexus NX300h

74

45401

2014

7604

Peugeot 3008

74

20286

2012

74514

Al primo posto c’è la Toyota Auris, “sostituta” della Corolla. Ora siamo alla terza generazione (2009). Ma la casa giapponese è anche al secondo posto della classifica con la Yaris, arrivata alla terza generazione. Un modello che sa sempre reinventarsi, da quasi due decenni stabile nella lista delle auto più vendute d’Europa. La Yaris è convincente anche in questa versione ibrida elettrica lanciata due anni fa, che si sta avvicinando a quota 100 mila unità vendute. Il podio a tutta Toyota è confermato dalla Prius, sicuramente anche la più venduta tra le vetture ibride al mondo. Il lancio del primo modello di Prius avvenne in Giappone nel 1997, e nel mercato mondiale nel 2000. Quarto posto per la Honda Insight, lanciata sul mercato nel 2000. In Italia, è fuori listino dallo scorso ottobre. In Giappone non verrà più prodotta perché non regge la concorrenza delle ibride Toyota. La Honda abbandona così quasi del tutto un segmento in cui era pioniera.

Al quinto, sesto e settimo posto si affaccia poi in classifica la Lexus (ancora gruppo Toyota!) con tre modelli, la CT 200h, la RX450h e ancora la Lexus con un altro SUV RX400h. La CT 200h è la ibrida di maggior diffusione della prestigiosa gamma, che “gioca” contro rivali premium del segmento C. La RX è la prima SUV ibrida immessa nel mercato e una delle più ecologiche del mondo. La RX400h e la NX300h (nono posto) sono le sue “sorelline” (si fa per dire). Nel mezzo, un’altra gloria del Sol Levante e, al momento, l’unica auto interamente elettrica della nostra Top Ten: la Nissan Leaf, che dalla sua ha la facilità di guida e il frontale simpatico. Ultimo posto per la Peugeot, unica europea in classifica, con la sua applicazione (insieme alla 508) della tecnologia ibrida, la 3008.

Al momento, Autouncle.it ha rintracciato una sola VW, la e-up! La prima citycar completamente elettrica della casa ha però ben pochi esemplari in vendita nell’usato, e si piazza attorno al 20esimo posto.

71 - Volkswagen: sondaggio sulla fiducia

Lo scandalo #dieselgate può scoraggiare l'acquisto di auto del gruppo?

Continua a far discutere la manipolazione dei test sulle emissioni delle auto Volkswagen. Noi di Autouncle.it negli scorsi giorni avevamo evidenziato come tantissime auto diesel appartenenenti al gruppo stiano subendo un abbassamento di prezzo notevole (con sconti che arrivano anche al 30%).

 

Il fatto è che, al momento, la richiesta di VW usate si è notevolmente ridotta. I concessionari continuano ad essere presi d’assalto da clienti che chiedono informazioni sulle emissioni dei veicoli. Tanti vorrebbero poi rottamare la propria VW. Si tratta, guarda caso, quasi sempre dell’incriminato motore 2.0 TDI.

 

Nonostante questo, siamo sicuri che la fiducia del cliente nei confronti delle auto VW sia calata?

 

Noi di Autouncle.it abbiamo quindi lanciato un sondaggio tra gli oltre 10mila follower della nostra pagina Google Plus.

 

La domanda è diretta: “Lo scandalo #dieselgate può scoraggiare l'acquisto di auto del gruppo Volkswagen?”. Al momento, oltre la metà dei partecipanti sostiene che la fiducia nell’azienda è venuta meno: il 31% ha risposto “Sì”, mentre il 23% ritiene che sia comunque “Probabile” una diminuzione della fiducia. Un 15% lo ritiene “Improbabile” e il 35% addirittura vota “No”, ritenendo che lo scandalo non scoraggi l’acquisto.

Tra questi, c’è chi commenta sostenendo che i clienti affezionati ad un marchio ne restano sempre e comunque difensori: “Addirittura c'è chi va a cercare compagnia ai truffatori sostenendo che barino tutti. Forse cambierebbero marchio se trovassero motori inferiori alla concorrenza in prestazioni e consumi”. Insomma, i clienti più fedeli non sembrerebbero “toccati” dallo scandalo emissioni.

Comunque la si pensi, lo scandalo assume dimensioni sempre più grandi e si stima che possa superare, in termini di “danni”, i 100 miliardi di euro. Senza contare che ci sono tutti i numeri per scardinare il modello economico della Germania: è stato chiesto il richiamo di 2,4 milioni di auto (8,5 milioni in Europa da gennaio). Negli Usa si indaga per pubblicità ingannevole. E’ poi di ieri la notizia che siano indagati per frode in commercio pure i massimi dirigenti della filiale italiana del gruppo tedesco: l’ad Nordio e il presidente De Meo. Sempre nelle ultime ore, su ordine della Procura, la Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione presso le sedi di Volkswagen Group Italia S.p.A. a Verona e di Automobili Lamborghini S.p.A. (socio unico di Volkswagen) a Sant’Agata Bolognese.