68 - Quattro generazioni di Mazda MX5

Continua il successo di una spider che ha fatto storia

Giunta alla quarta generazione, la MX5 ha ritrovato nell’ultimo anno la leggerezza e la guidabilità con le quali aveva stupito gli automobilisti di tutto il mondo al suo arrivo, nel 1989. La piccola due posti giapponese è forse la roadster più venduta di tutti i tempi, con 950mila unità consegnate, in tre diverse denominazioni: MX5 in Europa, Eunos Roasdter (oggi Mazda Roadster) in Giappone, Miata negli Usa e nel resto del mondo. Altre case hanno, tentato, negli anni, di proporre modelli simili (Fiat Barchetta, MG F, Toyota MR 2). Ma nessuna ha raggiunto i livelli della Mazda. Nel nostro continente la casa giapponese vorrebbe realizzare un terzo delle 30mila vendite annue complessive.

Noi di Autouncle.it ci siamo divertiti a trovare le MX5 usate in vendita sul nostro portale (in totale 1225). Abbiamo stilato una piccola Top 5 con quelle che, secondo noi, sono le migliori occasioni.

Modello

Gen.

Anno

KM

Prezzo

Valutata

Luogo

MX5 1.6i 16V cat

1

1992

165mila

3.950

5.700

Cagliari

MX5 1.6i 16V

2

2000

100mila

2.500

4.200

Napoli

MX5 1.8L 16V

3

2009

72mila

7.900

10.000

Torino

MX5 Roadster 1.8L 16V 20TH Anniversary

3

2011

22mila

12.500

15.800

Alessandria

MX5 Roadster 1.8L Excite

4

2014

17mila

15.900

18.400

Messina

La prima serie della MX-5 era riconoscibile dalla numerazione del telaio iniziante con “NA”. Il design richiamava esplcitamente prestigiosi modelli del passato, come la Lotus Elan R26 e l’Alfa Romeo Giulietta Sprint. La carrozzeria della NA è tutta in acciaio con un leggero cofano d'alluminio.  Si noti come un modello con più di 20 anni e 165mila km sia tuttora valutato sui 6mila euro.

La seconda serie (NB) arriva nel 1998. Misure esterne leggermente modificate. Nulla, in confronto alla terza serie (la NC, 2005), che non ha nulla in comune con i vecchi modelli. Carrozzeria e telaio sono totalmente diversi. Una sorta di fusione tra la coupé RX-8 e la prima serie della MX5. In verità, questa terza serie presenta tre diverse versioni. Arriviamo al 2014. Ritorno alle origini per la quarta serie, pur con soluzioni completamente nuove (in primis, il peso di circa 100 kg inferiore rispetto alle precedenti). Cilindrata contenuta per i nuovi motori e prezzi accessibili. Insomma, la Mazda MX5 ha le carte in regola per restare ancora sulla cresta dell’onda.

67 - La riscossa delle citycar

Piccole ma belle, non sono utili solo per muoversi in città

Il settore delle “citycar” riguarda le auto più piccole, cioè quelle più adatte a muoversi in spazi urbani. Le cosiddette vetture del segmento A sono agili e veloci, risolvono il problema dei consumi e, spesso, anche quello non indifferente dei parcheggi. Sono comunque auto adatte anche alle famiglie.

Noi di Autouncle.it abbiamo cercato le 5 city car usate più disponibili sul nostro motore di ricerca. Si tratta di auto con meno di 5 anni il cui prezzo medio non superi i 10mila euro.

Qualcuno inserisce nelle citycar anche le italianissime Fiat (500, Panda) e la Lancia Ypsilon, ma noi ci siamo concentrati solo sulle auto straniere. Dal momento che, in questi giorni, lo scandalo Volkwswagen ha fatto perdere un po’ di credibilità ai motori diesel, ci siamo limitati ad auto a benzina

Auto

Esemplari in vendita

Prezzo medio

Anno

Km

VW UP!

1738

10000

2013

9600

Renault Twingo

1575

8000

2013

21000

Toyota Aygo

1458

9300

2013

11300

Nissan Micra

1304

8300

2012

25900

Ford Ka

767

7000

2011

33700

Paradossalmente, in prima posizione, abbiamo proprio una VW. Si tratta della UP!. Un’auto che ha riscosso un successo inaspettato, ben superiore alla precedente Fox, sostituita nel 2011. I consumi sono incredibili: 22 km con un litro di benzina.

 

Secondo posto per la Renault Twingo nella sua seconda serie, la penultima: abbandonata la carrozzeria da “minimonovolume” (rivoluzionaria negli anni Novanta), questo modello propose invece una più convenzionale carrozzeria a 2 volumi. Comunque molto venduta. Terzo posto per la Toyota Aygo. Sorella della Peugeot 107 e della Citroën C1, è una diversa versione delle altre due auto, frutto dell’alleanza tra le case francesi e quella giapponese. La differenza principale tra la Aygo e le sue gemelle è nell'equipaggiamento interno. Considerata un’auto molto sicura, questa prima generazione vanta consumi davvero interessanti. Penultimo posto per la Nissan Micra, nella sua quarta serie (K13). Leggermente più grande rispetto alle precedenti edizioni, nelle sue versioni europee non prevede motori diesel, a causa degli alti costi che avrebbe comportato l'aggiornamento alle regole Euro 6. Chiude la Top la Ford Ka. Questa seconda serie è costruita sulla base della Fiat 500 ed è incredibilmente agile e sicura (sarà per questo che è stata lanciata da un film di James Bond!).

66 - Compriamo una Volkswagen?

Compriamo una Volkswagen?

 

Lo scandalo tedesco abbassa i prezzi delle auto
 


Com’era prevedibile, in questi giorni tantissime auto dieselappartenenenti al gruppo Volkswagen hanno visto un abbassamento di prezzi notevole. Lo scandalo per la manipolazione dei test sulle emissioni non sembra destinato a sgonfiarsi. Anzi, assume dimensioni sempre più grandi e si stima che possa superare, in termini di “danni”, i 100 miliardi di euro. Senza contare che lo scandalo ha tutti i numeri per scardinare il modello economico della Germania.
 
Noi di Autouncle.it abbiamo cercato le auto VW che abbiano visto, nell’ultima settimana, ribassi di prezzo considerevoli. Si tratta, guarda caso, quasi sempre dell’incriminato motore 2.0 TDI.
 
Spiega l’esperto Massimo Germinario: “Se le rimanenti auto nuove Euro 5 con motore EA189 sono state bloccate dalla filiale italiana del gruppo, il settore dell’usato deve fare i conti con una richiesta che si è quasi azzerata e che si traduce in nuovi, consistenti sconti che superano anche il 10%”.
 
Nell’ultimo weekend i concessionari sono stati presi d’assalto da clienti che chiedevano informazioni sulle emissioni dei veicoli. Tanti vorrebbero poi rottamare la propria VW. ProsegueGerminario: “Se il presidente della filiale italiana di una grande casa straniera conferma il trend, i rivenditori plurimarche (che gestiscono anche centinaia di auto di seconda mano, immobilizzando capitali consistenti), reagiscono nell’unica maniera possibile: abbassando i listini. E, quindi, azzerando i guadagni”. A ciò si aggiungano le recenti dichiarazioni diMarchionne, che avrebbe previsto incentivi per chi rottama una VW in cambio di un’auto del gruppo FCA.
 
E i prezzi, allora?
 
L’andamento su Autouncle.it mostra ad esempio, un taglio del 14% (ultimi due giorni) per una Passat Variant 2.0 16V TDI Var. Highline a Lecce (2006, 156mila km), in vendita a 6mila € invece degli 8mila e 600 di valore. Una Golf 2.0 TDI DSG 5p. Highline BlueMotion Technology di un rivenditore di Cesano nelle ultime ore ha subìto addirittura un ribasso del 16%.
 
Il discorso vale anche per Audi, Seat e Skoda. Un’Audi Q5 2.0 TDI 170CV quattro Adv. plus S-TRONIC del 2012 nel napoletano ha avuto un ribasso del 6% nell’ultimo giorno. 102mila km a 27mila e 250 euro, al posto di 31mila e 900. Notevole un rivenditore di Fiorano Modenese, che ha abbassato il prezzo di una Seat Altea AlteaFreetrack 2.0 TDI DPF 4WD. Nell’ultimo giorno l’auto ha avuto un ribasso del 18 % e oggi si può comprare a 2mila euro in meno rispetto al valore effettivo (8mila e 500 €). Stessa sorte toccata, ad esempio, a tante Seat Leon.
Il record è però forse quello di una Skoda Octavia Combi 2.0 TDI Ambition a Brunico (2013, 50mila km) che “dalla sera al mattino” ha avuto un ribasso del 25 %! Se doveste decidere di comprarla, oggi risparmiereste ben 4mila e 800 euro sui 19mila e 500 valutati.
Non sappiamo ancora quali strategie saranno adottate dalla casa tedesca per rimediare al “danno”. In altre parole: cosa succederà ai veicoli “incriminati” in circolo e ai tanti in vendita che, prevedibilmente, saranno acquistati in questi giorni? Al momento, sappiamo solo che l’acquirente di Volkswagen, oggi, potrebbe facilmente fare affari d’oro.


Grazie ad Autouncle.it si possono trovare informazioni utili anche per chi vuole cambiare il proprio veicolo. Vengono inoltre forniti consigli per vendere velocemente la propria auto.
www.AutoUncle.it è l’innovativo motore di ricerca danese, presente in 9 nazioni, che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online. Esso permette, a chi cerca un’auto usata, di trovare in pochi secondi, sul web, tutte le auto presenti sul mercato. Ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie 894mila auto usate pubblicate su 334 siti italiani. In tutta Europa, AutoUncle aiuta a trovare facilmente e velocemente la propria auto ideale, cercandola in un pagliaio di 5 milioni e 539mila auto su 2550 diversi siti di annunci.




65 - Trasparenza nel mercato dell’usato

Dalla parte del cliente, per risparmiare nell’acquisto di un’auto

www.AutoUncle.it è l’innovativo comparatore danese (presente in 9 nazioni), che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online, disponibile sia su web che scaricando l’apposita App.

Autouncle offre un servizio simile a quello di siti che confrontano offerte di voli aerei o di alberghi. Il nostro motore di ricerca fa la stessa cosa che fai tu, quando sei seduto a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori. L'unica differenza è che www.AutoUncle.it è in grado di eseguire questo confronto su tanti parametri e su migliaia di auto contemporaneamente. Una sola ricerca sul web per tutto l’usato presente sul mercato! Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio.

Le auto sono classificate per categorie (“Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Prezzo ok”, “Un po' caro” e “Costoso”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. La logica che genera il punteggio è facile da seguire. Si tratta di estrarre tutte le informazioni sui prezzi del mercato attuale. Il testo dell'annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. “Aria condizionata” può essere scritto in molti modi diversi ed il processo di lettura tiene conto delle diverse varianti. In questo modo, ci assicuriamo che i dati importanti, che hanno un impatto sul calcolo del prezzo, vengano estratti. L'ultimo passo è il calcolo del prezzo di mercato. Viene eseguito un confronto statistico tra ogni auto e quelle che sono simili. In totale, ogni auto viene confrontata su circa 100 informazioni diverse.

Ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie 990mila auto usate pubblicate su 403 siti italiani. In tutta Europa, AutoUncle aiuta a trovare facilmente e velocemente la propria auto ideale, cercandola in un pagliaio di 5.892.975 annunci su 2486 diversi siti.

Oggi, AutoUncle ha stretto un accordo con Ariel Car, uno dei più grandi outlet dell’usato in Italia.

Chi cerca un’auto usata su www.arielcar.it potrà così scoprire la valutazione che il motore di ricerca www.autouncle.it dà di quel veicolo. 

Ariel Car riporta sulla sua homepage la seguente dichiarazione: “Nell’usato, la trasparenza è un valore imprescindibile. La società ArielCar, dal 2005 ad oggi, è riuscita ad ottenere le migliori referenze a livello nazionale arrivando a disporre di 12 piattaforme commerciali in tutta Italia”. Essere dalla parte del cliente è un proposito coraggioso. Ecco perché l’alleanza con Autouncle si è rivelata una scelta fondamentale. Chi cerca un’auto usata potrà confrontare ancora più velocemente i prezzi di Ariel Car con quelli del mercato e valutarne la convenienza.

64- Top 10 auto 2 Volumi vendute sul web

Vendute

Marca

Modello

Fuel

Prezzo

Anno

Km (mila)

16772

Fiat

Panda

B

5742

2007

57

13016

VW

Golf

D

12060

2008

100

11167

Fiat

500

B

8859

2009

34

10358

Fiat

Panda

D

9220

2010

51

10562

Smart

ForTwo Coupè

B

6162

2008

56

10098

Lancia

Ypsilon

B

5859

2007

63

8629

Fiat

Punto

B

3585

2004

94

6617

Fiat

Punto

D

4900

2006

101

6348

Fiat

Grande Punto

D

5200

2007

102

5449

Toyota

Yaris

B

5000

2006

82

www.AutoUncle.it è l’innovativo motore di ricerca danese, presente in 9 nazioni, che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online. Esso permette, a chi cerca un’auto usata, di trovare in pochi secondi, sul web, tutte le auto presenti sul mercato. Grazie agli strumenti di ricerca di AutoUncle, è possibile ad esempio farsi un’idea su quali siano state le auto usate più vendute sul web nei mesi estivi (luglio - agosto 2015). Abbiamo iniziato con la TopTen delle 2 Volumi.

A fare la parte del leone sono, com’è forse prevedibile, le auto italiane, che occupano tre quarti di classifica. Abbastanza prevedibile pure il primo posto: la Fiat Panda (con oltre 16mila esemplari venduti). Il fatto che si tratti di una piccola auto a benzina lascia supporre che gli italiani l’abbiano scelta per percorrere brevi distanze, magari in spazi urbani. Parentesi tedesca al secondo posto con la VW Golf. Si tratta della sesta generazione, restyling della quinta con novità quali i motori common rail e dispositivi elettronici per la sicurezza. Chiude il podio la Fiat 500, che propone molte soluzioni stilistiche dell'omonima antenata che debuttò 50 anni prima (1957). Segue ancora la Panda, questa volta nella versione diesel. La Smart ForTwo Coupé al quinto posto interrompe il successo delle italiane, che però tornano ad incalzare subio. Sesto posto per la Lancia Ypsilon, celebre “tre porte” da sempre tra le più vendute sul mercato italiano e presenza fissa nelle nostre Top Ten (siano esse per velocità di vendita, per prezzo conveniente o per numero di esemplari venduti). Doppio posto per la Punto, benzina e diesel. Nello scorso decennio era l’auto più venduta in Italia. Oggi è alla terza versione, la 199. Nono posto per la “sorellona” Grande Punto. Chiusura con una giapponese, la Toyota Yaris. Oggi alla terza serie, ha avuto un restyling nel 2014 (che le ha donato la “x” sul frontale). La versiona ibrida è la più venduta della sua categoria. Qui noi segnaliamo quella a benzina, che continua comunque ad avere enorme successo.

63 - Top Audi A4

Modello

Gen.

Anno

KM

Prezzo

Valutazione

Luogo

Avant 2.0 TDI 177 CV quattro S tronic

4

2015

11mila

33.900

37.400

Brescia

Avant 2.0 TDI clean diesel Business

4

2014

16mila

27.000

31.400

Mantova

Avant 2.0 TDI 143CV F.AP. quattro Advanced

4

2010

180mila

11.900

14.200

Torino

2.0 TDI F.AP. multitronic

3

2006

250mila

2.800

5.700

Salerno

1.9 TDI/130 CV cat Avant

2

2002

  • 260mila

2.500

3.800

Ferrara

1.9 TDI/115 CV cat

1

1999

175mila

850

1900

Lecce

Quali sono le Audi A4 più convenienti su Autouncle.it? Ne abbiamo trovate alcune in vendita ad un interessante Superprezzo, che permetterà all’acquirente di risparmiare diverse migliaia di euro rispetto al valore dell’auto.

La A4 è forse l’auto più celebre di casa Audi, sulla cresta dell’onda dal 1994, quando uscì come erede della Audi 80. La prima versione, la B5, com’è noto, condivideva il telaio con la VW Passat. Nel 1997 arriva una parentesi più sportiva, denominata S4.

La seconda serie (la B6) è in vendita dall'anno successivo, seguita dalla “sorella” familiare (la Avante poi dalle sportive S4 e RS4. Si tratta di un taglio netto con le versioni precedenti e, inoltre, la base dell’A4 non sarà più condivisa con la Passat. Nel 2004 è invece la volta della terza edizione della A4 (la B7) che ha linee simili a quelle della A6. I motori diesel sono molto più potenti.

Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2007 è stata presentata la quarta versione (la B8), quella attualmente in commercio. E’ basata sul pianale MLB, utilizzato per la prima volta dalla A5. Nota curiosa: questa serie non è stata più prodotta la versione cabrio.

Un paio di mesi fa sono uscite le prime foto della quinta generazione di Audi A4, anche nella versione wagon A4 Avant. Ancora una volta il cambiamento è impegnativo rispetto al modello precedente: più leggera e aerodinamica, riduce ulteriormente i consumi. L’uscita sul mercato è prevista per fine anno.

62 - Top 5 SUV usati

C’è un settore che continua ad attirare gli automobilisti italiani: è quello dei SUV, diventati molto popolari a partire dagli anni Novanta negli Stati Uniti

L’acquirente di SUV che effettui una ricerca su AutoUncle.it, avrà davanti a sé una panoramica dettagliata dell’usato. Proviamo a tracciare, grazie ad AutoUncle, una classifica dei SUV del terzo millennio più venduti negli ultimi due mesi elencando anche le occasioni più interessanti che si trovano attualmente in vendita sul nostro motore di ricerca.

Auto

Modello

Anno

KM

Prezzo

Valutazione

Luogo

Nissan Qashqai

1.5 dCi DPF Acenta

2011

68.000

11.500

13.900

Monza

BMW X3

2.0d cat Eletta

2008

114.000

11.900

14.300

Torino

Toyota RAV4

2.2 D-4D 150 CV Executive A/T

2012

54.000

18.900

22.100

Faenza

Land Rover Freelander

2.0 Td4 16V cat 3p. Softb. SE

2003

140.000

3.500

5.200

Brescia

Audi Q5

3.0 V6 TDI quattro S tronic

2010

82.500

22.900

26.400

Torino

Primo assoluto (nelle vendite su web da noi rilevate) con più di 3200 esemplari, è il Nissan Qashqai prima versione, che ha notevole distacco dai successivi (ben 2601 esemplari venduti). Una curiosità: il nome di questa vettura (da molti però inserita nella “sottocategoria” dei crossover) deriva da una popolazione nomade dell'Iran ed è stato scelto dalla casa giapponese pensando che pure chi la guida debba essere di natura nomade.

I SUV Bmw vedono, dicevamo, tre esemplari ai primi dieci posti: l’X3 al secondo posto, l’X5 al settimo e l’X1 al nono (la X indica, nei modelli Bmw, la trazione integrale). Noi, nella nostra Top 5, abbiamo inserito l’X3 (2485 venduti).

Il Toyota Rav4 (1944 venduti) che chiude il podio fu forse la prima auto (20 anni orsono) a poter fregiarsi dell’etichetta di SUV. Un caposcuola (per anni il più venduto in Italia come fuoristrada), giunto addirittura alla quarta serie e disponibile pure in versione crossover.

20 anni di onorata carriera pure per il Land Rover Freelander (1855) al sesto posto. Seppur etichettato come Suv, la casa britannica progettò questo modello come fuoristrada.

SUV tedeschi anche al quinto posto con l’Audi Q5 (1740), quella che si vende in minor tempo, nonostante sia pure la più costosa in classifica. Questo SUV ha una particolare forma della piattaforma Audi MLP utilizzata dalla casa di Ingolstadt su una gamma di modelli che spaziano dalla Audi A4 B8 alle Audi A7 a A8.

L’unica italiana è la Fiat con il Freemont (decimo posto, fuori classifica), frutto dell’alleanza con Chrysler e prodotto in Messico. 

60 - A tutta cabrio

Modello

Esemplari

Prezzo medio

Anno medio

Km medi

Smart ForTwo

3280

7.400

2008

55mila

Fiat 500C

2250

11.400

2012

27mila

Mercedes SLK200

2018

12.000

2005

88mila

Smart City Cabrio

1479

3.000

2002

90mila

Peugeot 206

1360

3.000

2003

110mila

Citroën C3 Pluriel

950

4.000

2006

96mila

Peugeot 207 CC

897

7.000

2008

77mila

BMW Z4

836

14.000

2006

82mila

Mazda MX5

805

7.000

2004

87mila

Audi A5 Cabriolet

765

29.000

2011

63mila

 

 

 

 

Quali sono le cabrio più disponibili su Autouncle.it?

Abbiamo stilato una Top Ten.

Al primo posto c’è la variante scoperta della Smart Fortwo Coupé, giunta nel 2007 alla seconda generazione. Già dal 2000 ha saputo crearsi un proprio seguito di appassionati ed ha dato vita ad un mercato assolutamente nuovo. E’ l'unica vettura cabrio la cui capote può essere aperta e chiusa (anche parzialmente) a qualsiasi velocità.

Segue la Fiat 500C: come usato è molto recente (2011). Esalta l’esclusività che ha reso la 500 celebre. La cabrio amplia al massimo la praticità d'uso, identica a quella della versione a tetto chiuso. Grande attenzione per le possibilità di personalizzazione, dettaglio di cui AutoUncle tiene conto: più informazioni sono presenti nei testi degli annunci, più questi acquistano valore.

Chiude il podio la Mercedes SLK200, che continua ad essere la cabrio usata più ricercata fra le auto della casa tedesca, in quanto la più economica fra le SLK. Piccola e leggera, può essere considerata l’equivalente della Mazda MX-5. Rispetto a quest’ultima, AutoUncle stima però per l’SLK una facilità di rivendita maggiore. A differenza delle altre SLK più potenti, può essere integrata col cambio joystick.

Quarto posto per un’altra Smart, la City Cabrio. In verità, si tratta sempre della Smart “base”. Dal 2002, la Smart è infatti diventata un marchio vero e proprio. Infine, nel 2004, le è stato cambiato il nome in Fortwo (vedi prima posizione).

Quinto posto per la Peugeot 206 CC, uscita nel 2000. L’economia di gestione, oltre all’estetica accattivante e alla flessibilità d’uso ne hanno determinato il grande successo sui mercati europei, Italia compresa. Il fatto che, da usata, continui ad essere venduta più della 207 CC (la quale, come stima, vale circa il doppio) ne è ulteriore dimostrazione.

La seconda metà della Top Ten è aperta dalla Citroën C3 Pluriel. Questa C3 “rivista” prodotta dal 2003 al 2010, che richiama esplicitamente la celebre 2CV. Ha la possibilità di trasformarsi in cabrio, in spider a due posti e in pick-up. Purtroppo il passaggio da una configurazione all'altra crea qualche intoppo. Ciononostante, la Pluriel è stata una delle auto scoperte più vendute in Italia.

Settimo posto per un’altra Peugeot, la 207 CC. Lanciata nel 2007, riprendeva quanto visto nella 206 CC, con diverso frontale e finestrini che si abbassano automaticamente di qualche millimetro quando si scende dalla vettura. Con il restyling del 2009, la 207 ha guasagnato anche il nuovo paraurti anteriore ed i fari posteriori a led.

All’ottavo posto, la BMW z4. Per essere una cabrio sportiva è tutt’altro che scomoda. Ha la qualità, la sicurezza e l'efficienza che vi servono, anche se non la userete come Ewan McGregor nell’inseguimento iniziale del film “Stormbreaker”.

Penultimo posto per la Mazda MX5, uscita inizialmente nel 1989, è considerata la prima piccola convertibile sportiva al mondo, con un prezzo ragionevole. Il telaio leggero, l'aspetto elegante e la guida divertente hanno fatto sì che sia l'auto sportiva più venduta di tutti i tempi. Oggi, alla terza generazione ha anche lo stile moderno.

Chiude la Top Ten l’Audi A5 Cabriolet. Dalle linee morbide, perfetta sintesi tra classico e moderno, è davvero elegante, sia aperta, sia chiusa.

59 - Sette posti luglio 2015

Le 7 posti continuano a piacere. Ve ne proponiamo 7

Modello

Disponibilità Autouncle

Fiat Freemont

994

Opel Zafira

589

VW Touran

677

Renault Espace

360

Ford C-MAX 7

335

Chrysler Voyager

162

Nissan Qashqai

148

Nella stagione estiva, le auto a 7 posti tornano sempre utili. Sono dedicate alle famiglie numerose che, soprattutto in questo periodo, nonostante la crisi non vogliono rinunciare alla vacanza. Non è difficile trovare auto a 7 posti economiche anche usate. Proposte interessanti, perfette per le famiglie che non vogliono spendere troppo.

Noi di Autouncle abbiamo pensato di raccogliere quindi le sette vetture a sette posti più disponibili sul nostro motore di ricerca: auto a diesel uscite negli ultimi 10 anni, che superino, per disponibilità, i 100 esemplari in vendita. Si tratta di monovolume che spesso costituiscono la versione “ampliata” dei corrispettivi modelli a 5 posti.

Apre la classifica la Fiat Freemont. Il primo modello frutto dell'alleanza tra Fiat e Chrysler appartiene alla stessa famiglia della Dodge Journey, da cui deriva strettamente. L’auto è stata un successo commerciale fin dal 2011, quando fu lanciata per sostituire la monovolume Ulisse e la station wagon Croma. E’ stata più volte la vettura a sette posti più venduta in Italia.

Secondo posto per quello che è ormai un classico a 7 posti: la Opel Zafira non è moderna come la sua erede Tourer ma offre consumi davvero contenuti. Inoltre, nel caso si volessero togliere due posti, lo spazio per i bagagli diventa parecchio. Chiude il podio la Volkswagen Touran, molto compatta con quelle sue linee “da furgone”, ma i due sedili della terza fila possono accogliere solo persone non troppo alte. E’ in arrivo il modello nuovo: vedremo se cambierà in qualcosa. Quarto posto per la Renault Espace: l’auto che lanciò il concetto di monovolume (1984) è arrivata alla quinta generazione, con nuove interessanti linee che l’avvicinano al crossover, aumentando anche l’altezza. Successo anche per la Ford C-Max 7, comoda, spaziosa e facile da guidare con motorizzazioni a basse emissioni e consumi ridotti. Il suo successo deriva sicuramente da quello della versione a 5 posti (ricordiamo che l'Italia è l'unico paese in cui la Ford vende più C-Max che Focus). Sesto posto per la Chrysler Voyager, anch’essa alla quinta generazione:  fu una delle prime monovolume ad essere commercializzata (1990). La velocità massima è notevole, considerata le grandi dimensioni (210 km/h). Ricordiamo che in Europa tutte le attività a marchio Chrysler sono state assorbite dalla casa italiana Lancia, che vende dall'autunno del 2011 la nuova Lancia Voyager. Chiude la classifica il Nissan Qashqai che, nella prima versione, etichettava il modello a sette posti come “Qashqai + 2”. Una curiosità: il nome di questo SUV (da molti però inserit.oa nella “sottocategoria” dei crossover) deriva da una popolazione nomade dell'Iran ed è stato scelto dalla casa giapponese pensando che pure chi la guida debba essere di natura nomade.

58 - Quale conviene meno?

Autouncle trova anche le auto più “Care”

 

AutoUncle semplifica la ricerca di chi vuole acquistare un’auto usata, raccogliendo e filtrando la miriade di inserzioni presenti online e valutando il prezzo di mercato di ogni auto.

La valutazione si basa su un algoritmo chiamato AutoScore che scansiona automaticamente ogni annuncio verificando fino a 100 diverse informazioni, che hanno un impatto sul prezzo di mercato.

Il sistema di valutazione si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. La logica che genera il punteggio è facile da seguire. Si tratta di estrarre tutte le informazioni sui prezzi dal mercato attuale. In pochi secondi viene effettuata una ricerca fra decine di siti di annunci, riportando i risultati in base ai filtri indicati dagli utenti.

Il testo dell'annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. Ad esempio, il dettaglio “Aria condizionata” può essere scritto in molti modi diversi, ma il nostro processo di lettura tiene conto delle diverse varianti. In questo modo, ci assicuriamo che i dati importanti, che hanno un impatto sul calcolo del prezzo, vengano estratti. L'ultimo passo è il calcolo del prezzo di mercato. In linea di principio, l'algoritmo AutoScore fa quello che farebbe  un utente confrontando più siti, ma lo fa da solo e sicuramente più velocemente.

Le auto sono classificate per categorie (“Superprezzo”, “Buon prezzo”, “Prezzo ok”, “Cara” e “Molto cara”

Auto

Disponibilità

Prezzo

Anno

Km

Mini Cooper S

21

15934

2008

57231

Audi A3

34

15211

2007

94522

Alfa MiTo

43

12622

2010

45344

VW Golf

34

11974

2007

102663

Mini Cooper

50

11705

2007

85810

Fiat 500

57

11316

2011

39627

VW Beetle

26

8406

2005

121025

Mini One

21

7939

2005

99708

Fiat Grande Punto

40

7001

2007

85694

Opel Astra

39

6256

2006

131170

57 - Meno di 20mila euro

Auto

Modelli

Prezzo

Anno

Km

Mercedes SL500

87

15351

2002

106261

BMW M3

57

15913

2002

117963

Jaguar XKR

43

15654

2001

91159

Subaru Impreza

42

17135

2007

75670

Porsche 911 Carrera 4 S

40

18552

2000

123916

Quali sono, invece, le auto potenti che si possono trovare a meno di 20mila euro? Ecco un’altra interessante Top 5 (auto prodotte dopo il 2000 con più di 300 cavalli, tutte a benzina).

Primo posto per la Mercedes SL500, una delle sigle  della quinta generazione della Classe SL (R230). La roadster venne prodotta dal 2001 al 2011. Il motore era un interesante V8 da 5.5 litri e 388 CV. Segue la BMW M3. Si tratta in questo caso del modello E46 (2000 – 2006). Presentato con il nuovo motore da 3.2 litri di cilindrata e dotato del nuovo cambio robotizzato SMG II, inaugurò anche una nuova linea estetica per la BMW, più “bombata”. Disponibile sia coupé che cabrio, non fu prodotta come berlina. Terzo posto per la Jaguar XKR, nuova versione della XK lanciata nel 1998  riconoscibile per la mascherina anteriore “a nido d'ape” e le griglie sul cofano motore. Sulla Subaru Impreza sono stati scritti trattati. Qui abbiamo la seconda versione (2001), una profonda revisione del modello base. L'impostazione meccanica di fondo non venne intaccata, ma tutto il resto vide miglioramenti notevoli. Tanti appassionati di rally, in verità, legati alla prima versione della Impreza (ricordate Colin McRae?) restarono delusi. Chiude la classifica la Porsche 911 Carrera 4 S, che si differenzia dalla Carrera “classica” per 4 tubi di scarico invece di 2. Nonostante gli oltre 120mila km e i 15 anni, si trova in media a 18mila euro.

56 - Meno di 10mila euro

Auto

Modelli

Carburante

Prezzo

Anno

Km

VW Touareg

38

D

7100

2003

177mila

Porsche Cayenne

27

B

9100

2003

157mila

Mercedes CL500

22

B

8000

2000

165mila

Audi S6

18

B

5200

2001

190mila

Audi A8

14

B

8400

2002

184mila

 

Quali sono le auto più potenti disponibili anche con meno di 10mila euro?

L’abbiamo chiesto ad Autouncle.it, l’innovativo motore di ricerca danese, presente in 9 nazioni, che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online.

Analizzando le auto usate in vendita prodotte dopo il 2000, con più di 300 cavalli, si scoprono alcune cose interessanti. Si tratta sempre di auto con molti chilometri sulle spalle.

Al primo posto, per esemplari disponibili, c’è il VW Touareg: il celebre suv ebbe ottimo successo fin dalla prima serie, prima del restyling di metà carriera (2007) e della seconda edizione (2010), e condivide il telaio con l'Audi Q7. La prima in classifica, nonostante i prezzi di listino alti per il nuovo, si trova facilmente a meno di 10mila euro. E’ anche l’unica auto della nostra Top 5 a diesel. Secondo posto per un’altra auto che condivide lo stesso telaio e che, negli ultimi anni, ha incontrato notevolmente il favore degli italiani, nonostante le dimensioni e i consumi: la Porsche Cayenne. Terzo posto per la Mercedes CL500, nome adottato nel 1996, per il modello W140 Dagli esperti era considerata, all’epoca, il miglior modello in termini di potenza, peso e accessori. Segue l'Audi S6, altro modello con 20 anni di carriera, che si distingue per buone prestazioni e qualità e, soprattutto, un costo inferiore rispetto alla vettura di punta A8. Quest’ultima chiude la Top 5. Nonostante ci siano in vendita modelli di A8 con oltre 180mila km sulle spalle, il prezzo dell’usato supera gli 8mila euro.

55 - Supercar è bello

Costose e potenti, le supercar piacciono sempre

Noi di Autouncle abbiamo pensato di tracciare un’ideale TopTen con le Supercar usate disponibili nel nostro motore di ricerca (in ordine decrescente a seconda della disponibilità). Si tratta di auto uscite negli ultimi dieci anni, che costano più di 100mila euro.

 

Se voi doveste spendere questa cifra, la investireste in un’auto o in un appartamento?

Modello

Prezzo (-mila)

Disponibili

Anno

Km Medi

Lamborghini Aventador

353

20

2013

2800

Mercedes SLR McLaren

249

11

2007

24000

Rolls Royce Phantom

225

13

2008

33500

Rolls Royce Ghost

212

12

2012

20000

Ferrari FF

206

16

2011

21000

Ferrari 458

178

58

2012

11400

Bentley Continental GT

173

13

2013

4700

Mercedes SLS AMG

162

2

2011

104500

Lamborghini Murciélago

162

11

2007

102500

Aston Martin Vantage

162

10

2013

8300

54 - Storiche a metano

L’acquirente che cerchi un’auto che sia esente dal pagamento del bollo e abbia nello stesso tempo un’assicurazione modesta da pagare e consumi accettabili, può puntare sulle auto con almeno 30 anni sulle spalle. Questo settore è un fiore all'occhiello dell’automobilismo italiano. Anche su Autouncle.it da qualche settimana troviamo le auto che rientrano nella cosiddetta etichetta “d’epoca”.

Abbiamo quindi provato a “giocare” cercando una categoria abbastanza ristretta: quella dei fuoristrada (tipologia sempre in voga) con un’età compresa tra i 30 e i 35 anni. Abbiamo scelto i fuoristrada perché sarebbero anche i più adatti nel caso di una conversione dell’impianto carburante, da benzina a metano. Abbiamo poi aggiunto due “extraclassifica”: non si tratta di due fuoristrada ma di due “sorprese” scelte tra le auto italiane più significative prodotte tra gli anni Settanta e Ottanta.

Nella nostra piccola classifica (basata sul numero di esemplari disponibili) il podio dei fuoristrada è occupato da tre 4x4 che hanno fatto la storia.

ISuzuki Samurai è stato prodotto dal 1989 al 2003. I primi modelli per il mercato europeo venivano assemblati in Spagna dalla Santana, per evitare le restrizioni introdotte in Europa ai modelli automobilistici giapponesi. Oggi è fuori produzione ma vanta ancora un vasto seguito.

Al secondo posto c’è un’auto che ha reinventato il concetto di jeep: la Range Rover della casa inglese Land Rover. La prima serie è stata prodotta addirittura dal 1970 al 1996, per poi lasciare posto alle ultime due rivisitazioni.  E’ stata chiamata "Range Rover Classic" negli ultimi due anni di produzione per la coeva uscita della seconda serie.

Chiude il podio la Jeep Renegade. Da non confondere con il modello in commercio dallo scorso anno (prodotto tra l’altro anche in Italia), l’auto americana costruita dalla Willys-Overland (poi diventata Jeep) e inizialmente conosciuta come “CJ”, nel corso degli anni ebbe varie denominazioni: dal 1976 al 1982 quello, celeberrimo, di Renegade. Il suo successo e la qualità sono tali che, oggi, un modello con più di 30 anni sulle spalle costa almeno 10mila euro.

 

Siamo tornati a parlare in grande di Alfa Romeo con la recente uscita della nuova Giulia. Noi, per quanto riguarda le nostre auto storiche, abbiamo scelto invece la Nuova Giulietta. Prodotta in tre serie, nel 1977 essa dovette sostituire un'autovettura molto amata come la Giulia degli anni Settanta, riprendendo il nome “Giulia” dell’omonima di 20 anni prima, utilizzando una meccanica già esistente (quella della Alfetta) ed evitando di sovrapporsi commercialmente ad altri modelli in listino. La Giulietta uscì di produzione nel 1985, rimpiazzata dalla Alfa 75.

 

Nel caso della Lancia, la Beta fu la prima auto totalmente nuova presentata dalla Lancia dopo l'acquisizione (1969) da parte di Fiat. Sebbene presentasse una meccanica piuttosto moderna, la Beta non aveva quell'innovazione tecnica che aveva caratterizzato le Lancia precedenti.  Il nome “Beta” (che seguì la Fulvia e anticipò la Prisma) in verità indicava un nutrito gruppo di auto: berlina, berlina Trevi, coupé, HPE, spider, Scorpion e Montecarlo. Noi facciamo riferimento alla berlina.

53 - Auto usate a basso consumo. Le occasioni

Esemplari

Modello

l/100

km

Produzione

Motore

CV

46

Citroen DS3

3,5

dal 2012

1.4 e-Hdi

68

6237

Ford Fiesta (VI)

3,6

dal 2008

1.6 TDCi

95

2999

Mercedes Classe A (III)

3,6

dal 2012

180 CDI

110

866

Peugeot 308 (II)

3,6

dal 2013

1.6 HDI FAP

92

11

Renault Clio (IV)

3,5

dal 2012

1.5 dCi

90

960

Smart ForTwo

3,3

dal 2009

CDI

54

287

Toyota Prius Hybrid (III)

2,1

dal 2009

1.8 HSD

136

726

Volvo V40

3,4

dal 2012

1.6 D2

115

1239

VW Polo (V)

3,4

dal 2010

1.2 TDI DPF

75

Quali sono le auto che consumano meno? Contro la crisi, la scelta di un'auto avviene anche tenendo in considerazione i suoi consumi. E’ sicuramente importante che un'auto costi poco, ma deve anche “bere”  altrettanto poco. Le nuove tecnologie permettono di avere performance eccellenti.

Abbiamo cercato su Autouncle.it le 9 auto più significative da questo punto di vista (almeno stando alla scheda tecnica), in rigoroso ordine alfabetico.

Da prendere in considerazione la Citroen DS3 con il motore diesel 1.4 HDI a 68 cavalli (3,5 l/100 km). Notevole anche l’ultima versione della Ford Fiesta: il TDCi 1.6 litri da 95 cavalli con la percorrenza di 3.6 litri per 100 km. La Mercedes ha stupito tutti con la terza versione della Classe A, che ha lasciato l’aspetto da monovolume per diventare una due volumi, del segmento C premium (lo stesso di Audi A3, BMW Serie 1 e Volvo V40): il diesel da 1.5 litri e 110 cavalli (versione 180 CDI) BlueEFFICIENCY ha un consumo di 3.6 litri per 100 km. L’auto dell’anno 2014 era la Peugeot 308, che presenta un consumo di 3.6 litri per 100 km. Altra performance interessante resta quella della Renault Clio nell’ultimo restyling (IV), grazie al motore diesel in versione Eco-Business 1.5 DCi a 90 cavalli, che riesce ad offrire un consumo di circa 3,6 l/km. Notevoli anche i 30,3 i km/l di una vettura ormai nota per i suoi bassi consumi: la Smart Fortwo, nella versione diesel CDI da 54 cavalli (3,3 l/100 km). Segnaliamo poi una Toyota. La casa giapponese è la più grande produttrice di auto al mondo per volumi di vendita. Interessante è la Prius versione Plugin Hybrid: questa è probabilmente l’auto che, al mondo, consuma meno in assoluto: 2.1 litri per 100 km (47 km al litro). Sugli stessi parametri anche la Volvo V40, la segmento C della casa svedese, nella versione D2 con motore diesel 1.6 e 115 cavalli, che attesta un consumo di 3,4 l/100 km. Una delle auto più vendute degli ultimi 20 anni è sicuramente la Volkswagen Polo con il motore diesel 1.2 TDI DPF da 75 cavalli. La piccola tedesca promette anche un ottimo consumo medio, di 3,4 l/ 100 km. 

51 - L’Auto del Popolo

Successo di vendita nell’usato per diversi modelli Volkswagen 

Noi di Autouncle.it stavolta abbiamo provato a “giocare” con un solo marchio, studiando quali siano le auto più vendute negli ultimi 2 mesi.

Abbiamo optato per Volkswagen, soprattutto alla luce del fatto che, tra i giovani, tra le auto più ambite ci sono sicuramente Golf e Polo.

 

La prima metà della Top Ten è infatti interamente Golf, fatta eccezione per il secondo posto, occupato dalla Polo nell’ultima versione (la quinta, detta 6R). Non è forse un caso, visto che la nuova Polo (ma era già stato così per il restyling della quarta serie nel 2005) assomiglia esteticamente proprio alla Golf: ha uno stile più aggressivo, marcato nella parte frontale e tondeggiante in quella posteriore. 

La prima Golf uscì dalla fabbrica di Wolfsburg 40 anni fa e oggi è diventata un’icona dell’automobilismo. Nel corso degli anni si sono succedute sei generazioni (sette se si conta il restyling del 2008). E’ il modello di maggior successo prodotto dalla Volkswagen: è stata per 13 anni consecutivi l'auto più venduta d'Europa, scettro che le fu tolto nel 1994 dalla Fiat Punto. Ha poi riguadagnato il trono ad anni alterni. Nell’estate del 2013, ha raggiunto le 30 milioni di unità prodotte. In questo 2014, la Golf è di gran lunga il modello più venduto in Europa, con oltre 150mila unità in più rispetto alla seconda classificata Ford Fiesta. L’auto è stata realizzata, fin dal suo esordio, in diverse varianti: berlina 3 e 5 porte, cabriolet, e poco dopo anche pickup (denominato Caddy). Esistono anche una versione 3 volumi, una variante station wagon e, dalla quinta serie, una variante monovolume, chiamata “Plus”, più alta e spaziosa rispetto alla versione berlina.  Il 1991 vede il debutto europeo della terza generazione, accolta con un immediato successo di pubblico e di critica, al punto da riuscire a guadagnare l'ambito premio di Auto dell'anno” nel 1992. Prima che la Polo vinca tale titolo nel 2010, la Golf sarà l'unica vettura Volkswagen ad aver ottenuto il premio. Nel 1997 arriva la quarta generazione (quinto posto della nostra Top Ten). Si tratta di un modello completamente nuovo tecnologicamente ma non sotto il profilo estetico; vengono ripresi infatti in buona parte i tratti della fortunata serie precedente, infatti i gruppi ottici anteriori e posteriori sono molto simili, sia nella versione base che nella Variant. La quinta generazione (2003, primo posto) della Golf condivide (quasi) tutti i suoi motori con la cugina Audi A3. Caratteristico quello TDI a iniettore a pompa, soluzione fino ad ora sviluppata solo da Volkswagen. La sesta generazione (terzo posto) è entrata in produzione nel 2008. E’ commercializzata come nuovo modello ma è un restyling della quinta serie, affidato a Walter De Silva e Flavio Manzoni. E’ un miglioramento delle precedenti ma ne riprende lo stesso telaio, nonché gran parte dei componenti, oltre ad inserire novità quali i motori common rail (pur continuando ad utilizzare la sigla TDI) e dispositivi elettronici per la sicurezza. La settima generazione (quarto posto) viene presentata al pubblico nel 2012 e prosegue il percorso stilistico voluto da De Silva e Manzoni. E’ realizzata sulla nuova piattaforma MQB, che viene utilizzata anche per altre auto del gruppo come l'Audi A3. La linea, pur mantenendo i tratti del modello precedente (montante posteriore massiccio, lunotto quasi verticale, padiglione poco rastremato e un profilo estetico meno sportivo) si caratterizza per le linee più spigolose e proporzioni leggermente più slanciate.

Nella nostra Top Ten, il sesto posto è occupato dal Tiguan, che, pur rientrando nella categoria Suv, stupì fin da subito (2007) per le sue dimensioni compatte. Segue la Passat nella sesta versione, la penultima: alla sua uscita nel 2005 presenta alcune novità di rilievo ideate per migliorare il comfort, quali il freno di stazionamento elettronico che consiste in un pulsante, posto a sinistra del volante, in sostituzione della classica leva nella consolle centrale e, conseguentemente, ricavando maggiore spazio nella zona centrale dell'abitacolo. Ottavo posto per un’altra Polo. Si tratta questa volta della penultima versione, la quarta (2001), riconoscibile dalla coppia di fari tondi anteriori, aumentata di dimensioni rispetto alla serie precedente.

La stessa serie ha visto un già citato ed importante restyling nel 2005.

Penultimo posto per un’altra Passat. Stavolta nella settima serie, con un design completamente rivisto. Chiude la Top Ten il New Beetle nella sua prima serie (1998 – 2010). Un’auto che fu un successo oltre ogni attesa, soprattutto negli Usa. Davvero innovativa per i dettami Volkswagen, sia negli interni che nella carrozzeria.

Modello

Esemplari venduti

Prezzo

Anno

Km Medi (-mila)

Golf V

3360

6200

2005

138

Polo V

3180

11000

2012

44

Golf VI

3120

12000

2010

87

Golf VII

2815

21000

2013

18

Golf IV

2473

2000

2000

182

Tiguan

1630

19000

2011

70

Passat b6

1585

8000

2007

150

Polo IV

1365

4800

2006

108

Passat b7

1361

18000

2011

81

Beetle I

1201

5000

2003

135