34 - 0 Km sulle spalle

Auto usate che non sono mai uscite di casa

Al giorno d’oggi, un’auto su tre viene immatricolata negli ultimi tre giorni del mese. Difficile che si tratti di una mania dei clienti che li spinge a comprare auto in quel periodo. Stilando un’ipotetica Top Ten delle “Km 0” più diffuse su www.AutoUncle.it, si scopre che in testa ci sono le auto del gruppo Fiat: nella prima metà della Top Ten (esemplari attualmente disponibili negli annunci online) abbiamo circa 16mila auto appartenenti al gruppo FCA. Non è un caso, visto che la Fiat fu la prima casa a lanciare la “moda” in Italia. Nella nostra Top Ten segue, con un marcato distacco, il gruppo Audi-Volkswagen con un 40% e via via tutti i rimanenti marchi con percentuali più piccole.

Altro dato interessante: le regioni del nord raggruppano i tre quarti delle Km 0 disponibili sul mercato. Va specificato che il numero di auto disponibili trovate da AutoUncle è però solo la “punta dell’iceberg”. Ad esempio, se un concessionario ha 50 Fiat Punto Km 0 disponibili, con le stesse caratteristiche ma magari di colore diverso, è probabile che pubblichi un solo annuncio. Risulta quindi difficile, se non impossibile, sapere quante siano effettivamente le Km 0.

 

Modello

Esemplari

Prezzo medio

Fiat Panda

4800

12mila

Fiat 500

3400

12mila

Fiat 500L

3300

18mila

Lancia Ypsilon

2200

11mila

Fiat Punto

2100

11mila

VW Golf

1400

24mila

VW Polo

1400

14mila

Smart ForTwo Coupé

1000

12mila

Alfa Romeo Giulietta

900

20mila

Audi A1

850

20mila

 

 

 

 

 

Dando un’occhiata ai modelli Km 0 più venduti, si scopre che è ancora la Fiat a condurre la classifica, con la 500, la Panda e la 500 L sul podio. Da notare che tra i primi due posti ci sono comunque differenze di circa un migliaio di esemplari a modello, così come tra il terzo posto e le auto fuori dal podio. Quarto posto per la Lancia Ypsilon, la celebre “tre porte”, da sempre una delle utilitarie più vendute sul mercato italiano. A seguire, la Fiat Punto che, dall'avvio della produzione nel 1993 fino ad oggi, è stata venduta in più di 6 milioni di esemplari, con picchi di vendite incredibili (nel 2006 era l’auto più venduta d’Europa). Nella seconda metà della classifica si affacciano timidamente due auto del gruppo VW: la Golf e la Polo. La Golf (la più costosa delle nostre Km 0) proprio l’anno scorso ha spento 40 candeline: i suoi ultimi modelli presentano linee più spigolose e proporzioni leggermente più slanciate rispetto al design classico. Grande disponibilità anche per un’altra auto del gruppo VW, la Smart For Two Coupè a Km 0. Al penultimo posto torna un’italiana: l’Alfa Romeo Giulietta, che dal 2010 riprende il nome di una delle storiche berline della casa. Chiude la nostra TopTen l’Audi A1: quasi una coupé, col tetto basso e un design davvero aggressivo, rinnovato lo scorso anno.

 

Le auto Km 0 sono immatricolate a nome delle varie concessionarie per poi essere rivendute con forti sconti, in quanto ufficialmente usate (chi le compra di fatto è il secondo proprietario). Questa politica consente di liberare i piazzali delle fabbriche, di sveltire il processo produttivo e, soprattutto, di far chiudere il bilancio del mese con un segno positivo. La fine del mese per ogni concessionaria è critica. Per chi è quotato in Borsa significa quindi tenere alte le quotazioni dei Titoli. Per tutti gli altri può voler dire anche solo far bella figura con le case madri all'estero. Del fenomeno si parla da anni, ma negli ultimi tempi, complice la crisi, i numeri sono enormi. Pur pagando un veicolo molto meno, spesso i clienti sono contrari a questa politica. Perché comprare un’auto “nuova” che però è stata immatricolata un anno fa e magari ha passato dei mesi sotto il sole o alla pioggia? C’è poi da aggiungere che il valore dell'usato molto giovane crolla di colpo in quanto subisce la terribile concorrenza delle Km 0. Al di là di come la si possa pensare sulle Km0, è innegabile che si tratti di una moda molto “italiana”. Nelle altre nazioni il fenomeno è più raro se non totalmente assente.