36 - Ne resterà soltanto una

Le immortali: auto con più di 300mila km ancora in vendita

“Quante strade può percorrere un uomo?” cantava Bob Dylan. E un’auto? Quanti chilometri  può percorrere? I motori di oggi sono pensati per andare senza problemi oltre i 200mila km (“sulla carta” e con manutenzioni regolari, s’intende). Va detto che tanti proprietari di auto considerano però una “soglia limite” quella dei 100mila km. Noi di Autouncle.it notiamo che anche chi cerca un’auto, nella maggior parte dei casi, imposta come limite massimo proprio i 100mila km. In effetti si tratta di una percorrenza oltre la quale non è consigliabile andare, nell’acquisto dell’usato.

Certo, non è da tutti raggiungere il primato di Irv Gordon, 72enne statunitense che da decine di anni guida una Volvo P1800 rossa del 1966. L'uomo ha viaggiato con la sua auto per oltre 4 milioni e mezzi di km chilometri (113 volte la circonferenza della terra), diventando di fatto il primo uomo a superare la soglia dei 4 milioni di chilometri percorsi con una sola auto.

Noi di Autouncle.it ci siamo “limitati” a trovare gli annunci di auto con più di 300mila km presenti sul nostro motore di ricerca. Abbiamo ovviamente tenuto conto di modelli che, in media, superassero questo chilometraggio con diverse decine di esemplari. Si tratta di auto che hanno almeno dieci anni sulle spalle. Più di metà classifica è occupata da auto tedesche. Ecco perché, quando si dice che “i motori tedeschi” sono davvero resistenti, forse non si è poi così lontani dalla verità.

Modello

Esemplari

Prezzo medio

Anno medio

Km medi (migliaia)

Audi A4

181

2.740

2000

343

VW Passat

140

2.200

2000

350

VW Golf

120

2.250

1999

330

Volvo V70

96

3.100

2002

350

Audi A6

94

3.780

2002

340

Mercedes C220

78

3.500

2001

335

Alfa Romeo 156

68

1.340

2001

336

Mercedes E270

64

3.800

2002

346

Fiat Multipla

62

2.300

2001

320

Mitsubishi Pajero

62

3.900

1995

349

Al primo posto c’è la Audi A4: si tratta perlopiù della seconda serie del modello (la B6), celebre anche perché poi farà da base alla versione famigliare (la Avant). Al secondo posto c’è la quinta serie della VW Passat, che proprio con la A4 condivideva il pianale. Completamente diversa dalle versioni precedenti, questa Passat si distinse per le innovazioni dal punto di vista tecnico. Esteticamente, lo stile sarà ripreso dalla quarta serie della Golf, che tra l’altro nella nostra classifica è al terzo posto. Giù dal podio, la Volvo V70 è considerata l'ultima vera auto della casa svedese. Forse perchè è l'ultima Volvo interamente progettata senza aiuti esterni. Anche le Audi A6 con più di 300mila km fanno riferimento perlopiù alla seconda serie.

Pure in questo caso si trattò di un restyling che si differenziò completamente dalle versioni precedenti della stessa auto. Tedesca anche la Mercedes C220, al sesto posto. Arriva poi un’italiana, l’Alfa Romeo 156, il cui design firmato De Silva rilanciò l’estetica della Casa del Biscione. Il suo successo non venne nemmeno scalfito quando fu sostituita dalla 159. E’ la più economica della classifica (si trova a meno di 1500 euro). Altra Mercedes all’ottavo posto: la E270 fu prodotta solo 6 anni, ma in quel periodo fu addirittura etichettata come una delle auto più sicure al mondo. Penultimo posto per la Fiat Multipla. Prodotta fino al 2010, è una delle auto italiane più famose di sempre, il cui nome era un omaggio all'antenata omonima prodotta dal 1956 al 1965. Peculiarità dell’auto era il fatto di poter adattare il numero dei sedili a quello dei passeggeri, da tre a sei. Chiude la classifica il Mitsubishi Pajero. Quello che è forse il fuoristrada giapponese più famoso, è ancora valutato molto bene: un modello con 350mila km e 20 anni sulle spalle si trova in media a 4mila euro.