72 - Go electric!

Nelle intenzioni di Volkswagen ci sarebbe un passaggio alle nuove tecnologie?

Continua a far discutere lo scandalo dieselgate, nato in seguito alla manipolazione dei test sulle emissioni delle auto Volkswagen.

Al momento, la richiesta di VW usate si è notevolmente ridotta. I concessionari continuano ad essere presi d’assalto da clienti che chiedono informazioni sulle emissioni dei veicoli. Tanti vorrebbero poi rottamare la propria VW. Si tratta, guarda caso, quasi sempre dell’incriminato motore 2.0 TDI.

In un recente comunicato stampta, VW aveva delineato le prossime intenzioni. In cantiere ci sarebbe l’idea di convertire i veicoli diesel in Europa e Nord America in tecnologia AdBlue con riduzione catalitica selettiva, un processo chimico che “rompe” i NOx inquinanti in azoto e acqua, eliminando le emissioni di questa sostanza dal 70 al 90%. Questo comporterebbe, pare, costi aggiuntivi da 5mila a 8mila dollari per auto.

Ma ci sono altre novità. VW parla di “dare ai nostri prodotti e alle nostre tecnologie chiave un nuovo focus”. In altre parole, si tratterebbe di una spinta più decisa verso l’elettrico e l’ibrido. Secondo i vertici VW si partirebbe dalla Phaeton, un’auto executive da 95mila euro. ll mercato “elettrico” è però ancora ad un livello base. Gli estremi sono costituiti dalle Tesla da 100mila euro e 400 chilometri di autonomia e dalle famigliari da 25mila euro e 120 km (come la e-Golf). Dovrà passare ancora un bel po’ di tempo prima che VW trovi un’elettrica completa per il grande pubblico. Più facile sarebbe puntare su una ibrida plug in, a partire dai modelli e-tron, come la Audi A3. Restando in casa VW, Bentley e Lamborghini hanno in previsione modelli ibridi dei loro SUV di lusso.

Certo, al momento attuale, VW non sembrerebbe presentare un’adeguata concorrenza, in termini di vendite, alle auto elettriche/ibride delle altre marche. Il prezzo è di sicuro l’ostacolo più comune per l'acquisto di un'auto elettrica. Indipendentemente dalla durata della batteria, gli acquirenti dovrebbero poi prestare attenzione ai costi di manutenzione (anche se, va detto, molti produttori promettono manutenzione a basso costo). I tempi, comunque, stanno cambiando. E’ di questi giorni, ad esempio, un’importante notizia che riguarda la Tesla Model S. Nei primi nove mesi del 2015, l’auto elettrica diventata il secondo modello più venduto in Europa nella fascia delle berline di lusso. Dato ancor più sorprendente, se si pensa che le principali concorrenti della Tesla utilizzano motori di tipo tradizionale e sono presenti sul mercato da molti più anni (la Model S è in Europa solo dall’agosto 2013).

Noi di Autouncle.it abbiamo cercato quali sono le auto elettriche più disponibili sul web e ne abbiamo ricavato una Top Ten (che, com’è prevedibile, è quasi interamente giapponese).

Modello

Esemplari

Prezzo medio

Anno medio

Km medi

Toyota Auris

651

17160

2013

27400

Toyota Yaris

487

14619

2013

14945

Toyota Prius

301

13278

2009

100725

Honda Insight

167

8614

2009

79901

Lexus CT200h

164

20115

2012

47344

Lexus RX450h

117

33830

2011

76496

Lexus RX400h

99

14333

2006

135

Nissan Leaf

83

22233

2013

15440

Lexus NX300h

74

45401

2014

7604

Peugeot 3008

74

20286

2012

74514

Al primo posto c’è la Toyota Auris, “sostituta” della Corolla. Ora siamo alla terza generazione (2009). Ma la casa giapponese è anche al secondo posto della classifica con la Yaris, arrivata alla terza generazione. Un modello che sa sempre reinventarsi, da quasi due decenni stabile nella lista delle auto più vendute d’Europa. La Yaris è convincente anche in questa versione ibrida elettrica lanciata due anni fa, che si sta avvicinando a quota 100 mila unità vendute. Il podio a tutta Toyota è confermato dalla Prius, sicuramente anche la più venduta tra le vetture ibride al mondo. Il lancio del primo modello di Prius avvenne in Giappone nel 1997, e nel mercato mondiale nel 2000. Quarto posto per la Honda Insight, lanciata sul mercato nel 2000. In Italia, è fuori listino dallo scorso ottobre. In Giappone non verrà più prodotta perché non regge la concorrenza delle ibride Toyota. La Honda abbandona così quasi del tutto un segmento in cui era pioniera.

Al quinto, sesto e settimo posto si affaccia poi in classifica la Lexus (ancora gruppo Toyota!) con tre modelli, la CT 200h, la RX450h e ancora la Lexus con un altro SUV RX400h. La CT 200h è la ibrida di maggior diffusione della prestigiosa gamma, che “gioca” contro rivali premium del segmento C. La RX è la prima SUV ibrida immessa nel mercato e una delle più ecologiche del mondo. La RX400h e la NX300h (nono posto) sono le sue “sorelline” (si fa per dire). Nel mezzo, un’altra gloria del Sol Levante e, al momento, l’unica auto interamente elettrica della nostra Top Ten: la Nissan Leaf, che dalla sua ha la facilità di guida e il frontale simpatico. Ultimo posto per la Peugeot, unica europea in classifica, con la sua applicazione (insieme alla 508) della tecnologia ibrida, la 3008.

Al momento, Autouncle.it ha rintracciato una sola VW, la e-up! La prima citycar completamente elettrica della casa ha però ben pochi esemplari in vendita nell’usato, e si piazza attorno al 20esimo posto.