129 - Sotto Il Segno Del Biscione

40 anni per il Museo Storico Alfa Romeo di Arese

Il Museo Storico dell’Alfa Romeo di Arese ha tagliato l’importante traguardo dei 40 anni.
 
Ecco perché ieri, grazie all’iniziativa “Solo per appassionati”, il museo del Biscione ha esposto tutte le sue auto migliori con i cofani aperti.
Oltre ai cuori pulsanti delle vetture, in esposizione anche altre particolarità come le portiere verticali della Carabo, i cofani delle Tipo 33 e il telaio in fibra di carbonio della 164 ProCar (per la prima volta dal 1989).
Un posto d'onore è stato riservato ai visitatori arrivati al museo con un'Alfa Romeo del 1976: per loro la possibilità di partecipare una sfilata sul tracciato di prova interno.
Inaugurato il 18 dicembre del 1976, il Museo Storico dell’Alfa Romeo nacque grazie all’impulso di Orazio Satta Puliga. L’anno scorso è stato riaperto dopo un profondo progetto di rinnovamento.
In un anno di riapertura, ha registrato oltre 100mila visitatori di tutte le età.
 
Qual è la situazione delle Alfa Romeo storiche, nel mondo dell’usato?
L’acquirente che cerchi un’auto esente dal pagamento del bollo e abbia nello stesso tempo un’assicurazione modesta da pagare e consumi accettabili, può, come noto, puntare sulle Alfa con almeno 30 anni sulle spalle.  
Anche su Autouncle.it da un anno troviamo le auto che rientrano nella cosiddetta etichetta “d’epoca” (oltre 1.700 tra le sole Alfa Romeo).

Abbiamo stilato una lista delle "magnifiche sette" del Biscione.
 
Si prenda la Giulietta Spider del 1957 in provincia di Bergamo: si tratta della prima serie (dopo la “pre” del 1955, un cui modello è conservato proprio ad Arese), quella con  rivestimento interno, plancia in lamiera (ma con la parte superiore in similpelle nera), portaoggetti senza sportello, volante a due razze con ghiera del clacson.
Dal 1955 al 1962 furono costruite 14.300 Giulietta Spider. L'evoluzione delle vetture nei primi anni 60 portò poi Alfa Romeo ad aumentare la potenza della Giulietta Spider.

La Giulia 1600 Spider nasce come evoluzione dalla Giulietta Spider. Le auto sono quasi identiche, tranne che per una presa d'aria sul cofano della Giulia, per la scritta "1600" sulla coda di quest'ultima e per la forma dei fori nei cerchioni e negli interni (volante e cruscotto).
Il prezzo di mercato per le due vetture (quella di Bergamo e quella di Brescia) è anche simile: si aggira attorno agli 80mila euro.
 
Più “rara” la Giulia Sprint del 1963, che è pure una della Alfa più costose nel mondo dell’usato italiano. Nel 1962, quando la Giulietta ricevette il motore 1.6 nacque questa versione, con volante e cruscotto nuovi. 
 
Un’altra “spider” famosa della casa è la Duetto. Quella in vendita a Bologna è la seconda serie (la nota “coda tronca”), il cui nome deriva dalla scelta di migliorare design e dell'aerodinamicità. Innovativa anche, a suo tempo, la capote in tela, con attacchi interni alla scocca, per una maggiore impermeabilità e facilità d'uso. Tra le Alfa storiche usate, questa è sicuramente una delle più economiche e in tutta Italia se ne trovano diversi esemplari più o meno simili.
 
Nel 1967 le Giulia Sprint lasciarono il posto alle GT (senza il nome Giulia). Rispetto ai modelli precedenti, oltre alla cilindrata maggiorata, la nuova nata aveva la parte anteriore completamente ridisegnata: frontale liscio, 4 fari circolari e fari posteriori nuovissimi.

Nel 1971, la 1750 GT Veloce venne sostituita dalla 2000 Gran Turismo Veloce: nuova mascherina anteriore cromata, luci posteriori maggiorate comprendenti le luci retromarcia e nuova strumentazione centrale raggruppata in stile 'quadrifoglio' davanti al volante, nuovi sedili anteriori e nuovi rivestimenti.  Nel 1973 tutte le "GT" subirono l'unificazione estetica con la versione "GT 2000 Veloce" introdotta nel 1971: stessa calandra cromata a quattro fari, una plancia e interni e sedili pressoché uguali a quelli della "Veloce", differenziandosi quasi esclusivamente per i fanali posteriori più piccoli. Questa versione è conosciuta come "Unificato". Per le GT di questo periodo (ad esempio, quella in provincia di Modena e quellla in provincia di Rovigo) il prezzo si aggira sui 40mila euro.

Altra coupé storica è la Giulia Junior, che fu prodotta in 1510 esemplari. Quella in vendita a Milano è progettata da Zagato: è la versione con cilindrata 1570 cm³ prodotta dal 1972 al 1975. Il propulsore e la meccanica provenivano dall'Alfa Romeo GT Junior e i fanali anteriori erano ricoperti da una lastra di plexiglas, che ottimizzava l'aerodinamica.

Auto Prezzo Anno Km
(-mila)
Luogo

Alfa Romeo Giulietta SPIDER

85.000 1957 88 Bergamo

Alfa Romeo Giulia Spider 1600

76.900 1964 36 Brescia

Alfa Romeo Giulia 1600 SS SPRINT SPECIALE

150.000 1963 88 Bergamo

Alfa Romeo Spider DUETTO 1300

16.500 1970 95 Bologna

Alfa Romeo GT

45.000 1972 50 Modena

Alfa Romeo 2000 GT

40.000 1974 86 Rovigo

Alfa Romeo Giulia JUNIOR ZAGATO 1600

62.000 1973 70 Milano

122 - Sotto il segno dello Scorpione

Tutto pronto per l'Abarth Day!

Gli appassionati Abarth hanno segnato da mesi la data di sabato 29 ottobre sul proprio calendario. Dopodomani si terrà infatti il raduno ufficiale Abarth: una giornata sotto il segno dello Scorpione. Il dettaglio fondamentale è che l'Abarth Day si terrà contemporaneamente in 4 Paesi europei. Nello specifico, in 4 autodromi: due tracciati storici (Silverstone, Nurburgring), un autodromo di recente costruzione (Navarra, nei dintorni di Los Arcos,) e un nuovo circuito italiano, il "Tazio Nuvolari". Quest’ultimo è in provincia di Pavia, a metà strada tra Monza e l'Emilia, dunque nella culla delle competizioni.

Chi può partecipare al raduno? Tutti. Nel vero senso della parola: tutte le Abarth costruite dal 1949 ad oggi.
Gli autodromi saranno suddivisi in tre aree: una dedicata alla produzione "moderna", una ai modelli storici e una ai club affiliati a "The Scorpionship" , la community ufficiale che Abarth ha presentato al recente Mondial Auto di Parigi e che, ad oggi, conta quasi 50mila appassionati di Abarth (è possibile iscriversi gratuitamente).
Ci sarà spazio, dunque, per le rarissime e storiche Cisitalia, per le Abarth 600, per le celeberrime 595 e 695 (rivali storiche delle Giannini), per la serie Simca - Abarth,  per i modelli realizzati espressamente per i record di velocità  (fissazione di Carlo Abarth) e per le Biposto.

E ci sarà spazio anche  per l'attuale produzione Abarth, fino alle recentissime Abarth 595.
Tra l’altro, proprio in questi giorni stanno uscendo sul mercato europeo le prime 2.500 Abarth 124 Spider, la versione più sportiva (170 CV) della spider che il gruppo FCA ha lanciato questʼanno, sia col marchio Fiat che con quello dello Scorpione. All’orizzonte ci sono poi le nuove Abarth 595 Competizione da 180 CV e 595 Turismo da 165 CV.
 
Anche nel mondo dell’usato ci sono Abarth per tutti i budget e tutti i gusti.
Su Autouncle.it sono oltre 3.300 le Abarth attualmente in vendita.
Si inizia con i modelli “d’epoca”, che vanno, in media, fino al 1971, anno fondamentale in cui Abarth fu acquistata da Fiat e diede il nome alle versioni sportive, rally e turismo di vari marchi del gruppo, come ad esempio Autobianchi. Ma, a differenza dell’usato normalmente presente sul nostro motore di ricerca (il sistema a “cinque pallini” che sta conquistando gli appassionati), le auto d’epoca sono però da considerarsi quasi come “pezzi unici”, così la loro valutazione non è possibile. Abbiamo segnalato, ad esempio, una 695 del 1963, comunque molto interessante.
Negli anni successivi la casa dello Scorpione vide ridurre la propria importanza, e non è un caso che, di solito, su web non vi siano praticamente Abarth usate degli anni Settanta – Ottanta in vendita.
Il 2007 è l’altro anno di svolta: FCA Italy rilanciò Abarth, che tornò così a risplendere. Il primo modello del “nuovo corso” fu la Abarth 500.  Si prenda quella del 2010 in vendita da un privato di Siracusa (pelle parziale e tetto in vetro). Qui Autouncle ha stabiito un risparmio di quasi 4mila euro per l’acquirente, rispetto al prezzo di valutazione!
Cercando sul nostro motore di ricerca si trovano ance altre chicche. Ad esempio, un paio di 500 in assetto corse del 2014 in Toscana, O una 505 nell’allestimento Sport (interni in pelle) del 2011. Se voleste spendere qualcosina in più, invece, può essere interessante la 595 Competizione in provincia di Vicenza, il cui venditore ha abbassato il prezzo del 20% in questi giorni. Anche per questi ultimi modelli, il risparmio rispetto al prezzo di valutazione è di oltre 3mila euro.

Auto Prezzo Risparmio Anno Km
(-mila)
Luogo

Abarth 695

65.800 - 1963 20 Milano

Abarth 595

9.999 3.900 2009 33 Frosinone

Abarth 500

7.800 3.600 2010 77 Siracusa

Abarth Punto Evo

8.000 3.100 2011 99 Novara

Abarth 595 Comp .

16.300 3.100 2014 29 Vicenza

120 - Novità in casa Fiat

Tutte le vendutissime di FCA hanno qualcosa in serbo

È di queste ore la notizia riguardante l'assenza di Sergio Marchionne al Salone di Parigi. L’incontro della stampa con Marchionne era previsto per domani, 29 settembre. Marchionne non parteciperà all’incontro con i giornalisti come un anno fa a Francoforte, quando decise di non partecipare per i colloqui allora in corso con i sindacati negli Usa. Un portavoce di FCA ha poi aggiunto che l'ad non si presenterà neppure al Salone. A ciò si aggiunga la scelta di non presentare a Parigi modelli come Alfa Romeo Stelvio e Jeep Compass, che debutteranno al Salone di Los Angeles (18-27 novembre)

Tra le marche che, a Parigi, la faranno da padrone c’è comunque Fiat.
I modelli più venduti della casa hanno infatti in serbo parecchie novità.

Al primo posto c’è sicuramente la Fiat Panda. Quella che, dal 2012, è l'utilitaria più venduta in Italia (costantemente prima anche nelle classifiche dell’usato) verrà presentata al Salone di Parigi in una nuova veste.  La Cross 2017, in 370 centimetri, regala sistema di trazione e capacità dei fuoristrada di segmento superiore e prestazioni e contenuti da SUV. In più, l’agilità di una city car. La vettura, a trazione integrale, è dotata del Blocco Differenziale Elettronico che per prima ha introdotto sul mercato.
Il secondo nome da tenere d’occhio è la nuova 124 Spider. Ispirata alla leggendaria antenata ormai 50enne, punta a conquistare nuovamente il cuore degli italiani. Nello specifico, la versione “America” ) omaggio all’omonima lanciata negli anni Ottanta per festeggiare il 50simo anniversario della Pininfarina), ha alcuni optional “di tendenza”: riprende la vernice esterna, di colore bronzo magnetico, e si abbina agli specchietti argento e agli interni in pelle tabacco.  All’interno c’è una targhetta celebrativa, con il numero dell’esemplare: al mercato italiano ne verranno destinati 124. L’auto si potrà ordinare da fine anno e regala pure l’esordio del cambio automatico a 6 rapporti (optional), di tipo sequenziale.
Altro simbolo della casa italiana è sicuramente la 500. Al Salone verrà presentato l'esclusivo allestimento Riva, prestigioso marchio italiano di fama internazionale nel mondo della nautica. Esposta accanto allo Yacht che l'ha ispirata, la 500 Riva viene proposta con livrea blu notte, oltre ad una serie di dettagli come le calotte degli specchiettie le maniglie cromate. Sono però gli interni a stupire, con la plancia in mogano verniciato a mano con intarsi in acero e il logo Riva in bella mostra, pronti a restituire la sensazione di lusso tipica del salotto di uno yacht. Non poteva mancare certo mancare, poi, la 500 s, versione sportiva destinata perlopiù ad una clientela giovanile, esposta nella versione berlina e cabrio. Si fa notare soprattutto per i paraurti dal design aggressivo. I dettagli interni ed esterni seguono lo stile Satin Graphite.  Salendo di “grandezza”, c’è anche la 500L. Il monovolume compatto rivolto alle famiglie è presentato nella versione Trekking con Pack S, che aggiunge toni sportiveggianti, grazie al contrasto creato tra le pinze freni rosse, i dettagli in nero opaco (paraurti anteriori e posteriori, parafanghi e minigonne laterali) e i cerchi in lega neri opachi. Anche la versione crossover dell’auto, la 500X, ha qualcosa di nuovo da dire. La compatta dalle linee arrotondate e originali (vendutissima anche grazie agli ingombri non esagerati, al di sotto dei 430 cm) presenterà  un nuovo abbinamento fra motore e cambio: anche il 1.6 Multijet a gasolio (120 CV) si potrà infatti ordinare con la trasmissione DCT a 6 rapporti, del tipo a doppia frizione, già disponibile sul benzina 1.4 MultiAir ma non ancora su un motore diesel.
Il cambio a doppia frizione DCT della FCA si potrà trovare, da questo mese, anche sulla Tipo (fresca vincitrice del premio "Autobest 2016"), nelle tre varianti, a partire dalla berlina 4 porte in allestimento "Lounge". Completano la gamma le versioni 5 porte e SW. L’auto, progettata con la filosofia "value for money", ha una clientela che va dai giovani fino alle famiglie più numerose. 


Su Autouncle.it le auto sopraccitate sono sempre tra le più vendute, nell’usato. Abbiamo stilato una Top 10 con i modelli Fiat più venduti nell’ultimo mese. Alcune di queste occasioni in vendita permettono di risparmiare, in media, anche 4mila euro rispetto al prezzo di valutazione!
Oltre alle auto già citate, nell’usato è ovviamente sempre vendutissima la Punto nelle sue tre “declinazioni” principali (in media più “anziane” e con più km sulle spalle) e la Bravo. Restano fuori dalla Top gli altri due suv della Casa (Freemont e Sedici).

Auto Vendute Prezzo Anno Km (-mila)
500 11451 9.300 2012 41
Panda 10512 6.700 2011 92
500L 7575 16.000 2015 15
Grande Punto 5486 4.700 2008 107
Punto 4411 7.000 2011 59
500X 2864 20.300 2015 7
Punto Evo 2331 6.600 2010 85
Bravo 2169 6.300 2009 112
Panda 4x4 1308 10.200 2011 55
Panda Cross 933 13.700 2013 32

117 - Ricerca AutoUncle: I siti web delle concessionarie italiane

 

Noi di Autouncle, abbiamo analizzato le performance dei siti web di oltre 4.000 concessionarie Italiane, stimandone, grazie ad un algoritmo proprietario, il traffico di utenti. Abbiamo quindi realizzato una classifica dei dieci siti web che ricevevano più traffico al momento della rilevazione. Questo tipo di misurazione indica esclusivamente la “notorietà” di un sito web, stimandone il numero di visitatori, ma non certamente la sua qualità. La nostra classifica quindi non indica i siti migliori ma quelli più visitati da chi è alla ricerca di informazioni relative all’acquisto di un’auto nuova, usata o di servizi relativi al mondo auto.  

 

Attraverso questa ricerca vorremmo trovare e capire le motivazioni del successo dei primi dieci. Per questo abbiamo posto ai digital manager delle dieci aziende alcune domande. Inoltre, parleremo dei motivi per i quali è importante avere un sito web e delle caratteristiche che questo deve avere. Forniremo suggerimenti ed approfondimenti tecnici, tenendo conto dell’evoluzione del mobile. Cercheremo insomma di parlare di ogni possibile sfaccettatura che possa aiutare la concessionaria che legge questo report a migliorare le performance del proprio sito web.

Il nostro auspicio è che leggendo questo report possiate trovare informazioni e spunti su come utilizzare al meglio il web per vendere auto.


Posizione

Sito Web

AutoUncle Rank*

1

Autobaselli.it

597

2

Trivellato.it

945

3

Ginospa.com

964

4

Autotorino.it

1.086

5

Gruppofassina.it

1.455

6

Autostargroup.com

1.482

7

Gruppobossoni.it

1.777

8

Brandini.it

1.862

9

Tomasiauto.com

2.353

10

Debona.it

2.424

Dobbiamo specificare che, ad oggi, non esiste un sistema preciso di rilevazione del traffico di un sito web di cui non si è amministratori. Sono quindi possibili solamente rilevazioni empiriche, che possono però approssimare in modo abbastanza attendibile le metriche reali.

AutoUncle Rank è un sistema proprietario di stima del numero di utenti che visitano un sito web. La misurazione viene effettuata in un preciso momento, in questo caso il 30/06/2016, ma tiene conto del traffico sul sito nei 30 giorni precedenti. In pratica vengono misurati gli utenti unici attivi sul sito nel mese precedente alla misurazione. Il numero contenuto nella colonna AutoUncle Rank ha una relazione inversamente proporzionale al numero di utenti. Più persone visitano un sito, più basso sarà il suo Rank e più alta la sua posizione in classifica.

Sono esclusi da questa classifica i siti di concessionarie gestiti tramite il brand del produttore (concessionaria.bmw.it, concessionaria.toyota.it, concessionaria.peugeot.it, concessionaria.mercedes-benz.it, concessionaria.citroen.it…).

Se il tuo sito non è  in questa classifica, ma pensi che dovrebbe esserci, scrivi a nicola@autouncle.com 

 



Perchè avere un sito web?
In Italia ci sono circa 16.000 aziende che hanno la rivendita di auto nel loro oggetto sociale e vendono auto. Di queste, il 50% (8.000 circa) pubblicano i propri annunci sui vari portali, quindi in un modo o nell’altro “utilizzano internet” e “ci credono”, ma evidentemente non abbastanza, perchè di queste 8.000, meno del 50% (4.000 circa), dispone di un proprio sito web.

 

Avere le proprie auto su un portale di annunci o una pagina Facebook NON BASTA

 

Un sito comunica affidabilità e professionalità. Il sito web è il mezzo di comunicazione per eccellenza e permette la massima interazione con i propri interlocutori.

Non va sottovalutato l'effetto di una mancata presenza di un sito internet aziendale, siamo talmente abituati a trovare qualsiasi cosa nella rete che un’azienda senza sito rischia di essere catalogata come retrograda e non aggiornata.

Il sito web è un investimento sulla propria immagine ad un costo irrisorio: oggi con poche centinaia di euro posso acquistare un sito standard.

Avere un sito web aziendale permette di promuovere la propria attività, di farla conoscere sul web e di conseguenza di far crescere il numero dei potenziali clienti. E’ importante agire sfruttando il proprio sito ed in generale i canali digitali mentre i clienti stanno cercando informazioni, per avere influenza sulle loro scelte prima ancora che essi arrivino in concessionaria.

In sintesi: un sito permette di avere visibilità ovunque e sempre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno... giorni festivi inclusi.
 



Le vendite si fanno sul web

Più di 20 anni fa, alle concessionarie è stato detto che bisognava essere “su Internet”, perchè prima o poi i clienti avrebbero acquistato l’auto senza l'uso di canali di marketing e di vendita tradizionali. Il tutto era ovviamente prematuro, visto che ancora oggi, in tutto il mondo, i clienti visitano le concessionarie per vedere quali veicoli sono disponibili,  informarsi sui modelli e sulle configurazioni, conoscere i prezzi, calcolare il valore di permuta del loro usato, discutere i termini di finanziamento.

 

Quello che è cambiato però è il numero di concessionarie che vengono visitate dal cliente. Questo numero è passato da 6,2 prima dell’avvento di internet a 1,6 nel 2015Questo cambiamento è dovuto alla semplicità nel reperire informazioni grazie a internet. Ogni giorno milioni di persone cercano nel web attività come la tua, per questo è fondamentale essere online per essere trovati.

 

Dopo 20 anni siamo ancora in viaggio, ma i numeri di auto vendute grazie al web iniziano a diventare davvero grandi. Vediamo ad esempio quanto stanno vendendo tramite i loro siti le aziende della nostra top dieci…...(continua)

116 - DasAutoHaus.It Mette in Home Page la Valutazione di AutoUncle

Case History: l’importanza della Brand Reputation per Johannes Moser

Oggi si parla molto di Brand Reputation o, detto in italiano, della reputazione che una determinata attività commerciale si è fatta sul web.

Il passaparola è uno degli strumenti di marketing più antici e potenti, è sempre esistito ed è importante, anzi fondamentale per aumentare i clienti. La differenza rispetto al passato è che oggi avviene online anzichè al bar o dal parrucchiere.

 

Certo, è innegabile che la brand reputation sia data principalmente dal servizio offerto, dalla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti e di mantenere le aspettative fornite, sia  “nel mondo reale” che online. Ma non va trascurato il fattore prezzo. Oggi i clienti si informano on-line ricercando il prezzo più vantaggioso, direttamente dal proprio computer o tablet, passando in rassegna decine di siti web che offrono lo stesso identico prodotto.

 

Esistono ormai in ogni settore merceologico, comparatori o siti di recensioni che aiutano i clienti nel confronto di prodotti o servizi simili.  Per quel che riguarda il mondo dell’auto, ad oggi, non esiste un TripAdvisor delle concessionarie, che aiuti il cliente a capire quali di queste sono più affidabili. Il prezzo sembra essere l’unico metro di giudizio per scegliere l’auto da acquistare.

In passato il cliente sceglieva prima la concessionaria, per vicinanza o affidandosi alle opinioni di amici e parenti e poi verificava i prezzi. Oggi la situazione si è capovolta. Il cliente sceglie prima il prezzo e poi cerca di trovare informazioni sull’affidabilità del venditore.

 

AutoUncle, grazie al suo esclusivo sistema di valutazione che tiene conto di tutte le caratteristiche dell’auto, aiuta i clienti ad orientarsi nella giungla di offerte. Il motore di ricerca per annunci di auto che raccoglie 6.000.000 di annunci in tutta Europa fornisce infatti valutazione di prezzo indipendente per tutte le auto pubblicate.

 

Per molti anni, diversi “esperti del settore” hanno cercato di valutare le auto usate cercando di indovinare come il loro prezzo di mercato si svalutasse con l'aumento del chilometraggio e l'invecchiamento (formula di svalutazione).

Oggi è chiaro che questo metodo di valutazione dei veicoli è impreciso: la realtà è semplicemente molto più complessa di ciò che questa soluzione può gestire.

La tecnologia di AutoUncle.it è la prima a fare uso di un metodo basato sul mercato che non utilizza formule teoriche, ma auto usate reali in vendita in tempo reale sul mercato online.

La valutazione di AutoUncle.it considera più di 30 parametri (ad es chilometraggio, equipaggiamento, anno, motore ecc.). Questo assicura affidabilità e sincronia.

 

Per una concessionaria, avere valutazioni AutoUncle positive per le proprie auto è sicuramente un valore aggiunto così come avere valutazioni negative rappresenta una difficoltà enorme.

 

Sempre più concessionari italiani si affidano alla valutazione di Autouncle.it, esponendola direttamente sul proprio sito. Qualcuno, addirittura, ha deciso di inserire le nostre valutazioni nella homepage del sito della propria concessionaria.

E’ il caso di Autohaus Moser, uno dei rivenditori più noti a livello nazionale che impiega 22 dipendenti di cui 3 dedicati esclusivamente al web.

L’azienda è nata nel 1955, ai tempi delle Olimpiadi invernali di Cortina, nel centro di Brunico, in provincia di Bolzano. Il boom economico convinse Josef Moser e il suo socio Gasser a fondare il Garage “Dolomit”. Più di 20 anni dopo il figlio di Josef, Franz Josef, ha proseguito l’attività, ormai conosciuta in tutta la val Pusteria. Nel 2002 la sede si sposta a Brunico nord. Johannes Moser, figlio maggiore di Franz Josef espande ulteriormente l’attività seguendo sempre e comunque la filosofia “dell’azienda di famiglia”. Concessionaria Fiat per oltre 50 anni, oggi DasAutoHaus è un rivenditore indipendente.

 

Abbiamo intervistato il titolare Johannes (Hannes) Moser e ci siamo fatti raccontare i motivi per cui ha deciso di mettere in home page la valutazione Autouncle.

Per Hannes, il valore della trasparenza è molto importante: “L’azienda offre al cliente una offerta vastissima (oltre 2.000 vetture nuove e usate sul sito). Ma un’offerta così ampia non basta. I prezzi devono essere allineati ai prezzi di mercato. Utilizzando Autouncle possiamo inoltre reagire ad eventuali cambiamenti di mercato, abbassando o aumentando i prezzi delle nostre proposte. Un’ottima valutazione di Autouncle ci aiuta a vendere la macchina più facilmente e con meno sconto possibile”.

Secondo Hannes la filosofia aziendale è molto semplice: “Trattiamo i nostri clienti, fornitori e collaboratori con rispetto e stima, in modo corretto, trasparente e con la massima attenzione ai dettagli. Cerchiamo di dare al cliente un valore aggiunto oltre a quello del ‘ferro’ che acquista. Manteniamo la parola: tutto quello che abbiamo promesso al cliente viene stipulato nel contratto”.

Obiettivo di Moser è far si che la concessionaria sia un luogo di incontro dove tutti si sentono “in buone mani e benvenuti. Chi ci visita racconterà l’esperienza unica che ha vissuto”.

Dal 1999 l’azienda è presente su internet e da allora il sito è costante evoluzione, sempre aggiornatissimo e collegato ai social network. Internet per noi è molto importante e il 90% del nostro budget pubblicitario (5.000 Euro/mese) lo spendiamo nel digital marketing: Facebook Ads, Google adwords e SEO.

 

Abbiamo infine chiesto ad Hannes, se può stimare quante auto vende grazie ad internet, “La domanda giusta è: quante auto venderei senza Internet? Penso pochissime.

Questi i punti distintivi della concessionaria secondo Hannes:

  • Promemoria automatici via telefono, Email o SMS per tutte le scadenze dei clienti.

  • Indipendenza: “Rappresentiamo gli interessi del cliente, non di un costruttore”

  • Formazione dei venditori con provvigioni indipendenti dal valore dell’auto venduta.

  • Vetture di qualità. “Devono rispondere alla domanda: Venderei questa vettura a mio figlio/a?”

  • CRM evoluto che riconosce automaticamente il numero di chi chiama mostrando tutte le informazioni del cliente. “Risposte come: «Deve chiamare domani, quando c’è il mio collega» da noi non esistono”.

  • Attenzione alla brand reputation su Facebook e Google (oltre 200 recensioni).

  • Tutte le vetture in esposizione hanno un cartellino con il prezzo. “Sembra banale, ma è una cosa che tanti rivenditori non hanno”.

  • Le postazioni dei venditori sono allestite con un monitor doppio (uno è per il cliente). “Per noi la trasparenza è anche questo”.

  • Chat per rispondere “al volo” alle domande che il cliente si pone mentre consulta il nostro sito

 

Da non dimenticare, infine, l’importanza del service per Moser: “Se il cliente è soddisfatto delle nostre prestazioni post vendita, tornerà a comprare una nuova macchina”.

 

Collegandosi a www.autouncle.it, si può ottenere un rapporto di valutazione GRATUITAdell’auto ed una stima dei giorni necessari a venderla. La stima di prezzo è effettuata da AutoUncle.it tenendo conto di tutti gli annunci presenti nel motore di ricerca (attualmente, 850mila). Non si tratta quindi di svalutazioni standard sul prezzo di listino o di medie storiche ma di confronto con i prezzi REALI del mercato attuale. Inserendo i dati dell’auto in un’apposita maschera (marca, modello, anno, km, principali optional…), si otterrà un rapporto di valutazione dettagliato per definire un prezzo di vendita dell’auto in modo professionale. Il rapporto, in formato pdf, conterrà una pagina con la valutazione, una tabella con suggerimenti su come vendere l’auto più velocemente e al miglior prezzo, oltre ad un elenco di vetture simili per posizionare correttamente la propria auto nei risultati di ricerca.

115 - A tutta Brexit

La notizia che ha fatto più discutere, nell’ultima settimana, riguarda sicuramente la Brexit.

A livello mondiale il trionfo del “leave” nel Regno Unito causerà all’industria automobilistica la vendita di circa 2,8 milioni di auto in meno fino al 2018 (fonte Automotive News Europe). Quest’anno le vendite mondiali di veicoli leggeri dovrebbero toccare quota 89,92 milioni, circa 200.000 unità in meno rispetto a quelle previste prima dell’esito del referendum inglese.  

Si stima tuttavia che nel 2017 e nel 2018 ci saranno flessioni rispettivamente di 1,25 e 1,38 milioni di auto legate all’uscita dall’Unione Europea dello United Kingdom. Quest’anno il mercato locale inglese crescerà invece appena dell’1% – le previsioni precedenti davano il 3,2% – e dovrebbe addirittura regredire nei prossimi due anni.

Un’altra conseguenza (forse la prima, per importanza) della Brexit è stata, poi, ovviamente il deprezzamento della sterlina, che già negli ultimi 3 decenni non se la passava benissimo. Ciò, in parte, sfavorirà le importazioni di materie prime e componentistica destinate all’industria automobilistica. I costruttori inglesi potrebbero dunque sfruttare il vantaggio competitivo dato dalla debolezza della loro valuta. Senza contare che aspetti come questo potrebbero scatenare in altri paesi il “sospetto” che uscire dall’UE non sia poi così male.

Va specificato, ovviamente, che diversi marchi inglesi appartengono a case straniere: Mini e Rolls-Royce a BMW, Jaguar e Land Rover a Tata Motors, Bentley a VW.

 

In tutto ciò, noi di Autouncle.it abbiamo dato un’occhiata alle auto inglesi sul nostro portale. Tra i marchi, a farla da padrone sono ovviamente Mini e Land Rover con, rispettivamente, 18800 e 12600 esemplari attualmente in vendita sul web. Stupisce (o forse no?) invece il fatto che, tra le auto con meno esemplari, in vendita ci siano Rolls Royce (una cinquantina di esemplari) e Triumph (un paio di auto!). Abbiamo poi segnalato, per ogni marca, almeno un’occasione interessante. Si tratta di modelli in vendita da concessionari o da privati. Per ognuno di essi Autouncle.it, oltre al prezzo di vendita, indica poi il prezzo di valutazione, cioè quello del valore dell’auto, che viene calcolato tenendo conto di tutte le caratteristiche del modello. ll calcolo che viene effettuato dawww.AutoUncle.it è accurato ma ovviamente dipende dalla qualità delle informazioni fornite nel testo dell'annuncio originale. Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio.

In pratica, Autouncle è sullo stesso piano dei siti che confrontano le offerte di voli aerei o degli alberghi. Fa la stessa cosa che facciamo noi, quando siamo seduti a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori. L'unica differenza è che www.AutoUncle.it è in grado di eseguire questo confronto su tanti parametri e su migliaia di auto contemporaneamente. Una sola ricerca sul web per tutto l’usato presente sul mercato! Le auto su Autouncle sono classificate per categorie (“Super prezzo”, “Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Cara” e “Molto cara”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio.

 

Nello specifico, ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie gli annunci di 1 milione 7mila e 800 auto usate pubblicate su 351 siti italiani.

 

 

 

 


Marca

Esempio di occasione

Anno

Prezzo

Valutaz.

KM

(mila)

Luogo

Mini (18834)

Cooper

2007

4.200

6.900

114

Salerno

Land Rover (12611)

Discovery

2014

43.900

48.500

28

Udine

Jaguar (3734)

F-Type

2015

73.900

82.800

17

Roma

Lotus (222)

Elise SC

2015

32.800

39.100

23

Siena

Bentley (176)

Continental GT Speed

2013

169.000

179.700

33

Modena

114 - La App di Autouncle!

Apple l’ha inserita nelle “Nuove App che adoriamo”

La App di www.AutoUncle.it è stata premiata da Apple, che l’ha inserita nella pagina “Nuove App che adoriamo”. E’ un importante traguardo per il nostro motore di ricerca, che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online. Il comparatore danese presente in 9 nazioni negli ultimi mesi ha consolidato il proprio successo anche in Italia.

 

 

In tutto ciò, è appunto fondamentale la nostra App aggiornatissima per iPhone, e iPad (ma è disponibile pure per Android):

 

https://www.autouncle.it/it/mobile_app

 

I telefoni cellulari hanno notevolmente cambiato il modo di fare acquisti. Ciò riguarda anche il mercato delle auto. Bisogna tenere presente che oggi i clienti utilizzano il web in qualsiasi momento della giornata. Anche per cercare il loro prossimo veicolo. Anche mentre sono in coda al supermercato. Anche mentre sono in una concessionaria e vogliono farsi un’idea last minute dei prezzi. Ecco perché i siti di auto usate si adeguano alla tendenza, ed ecco perché anche Autouncle fa la stessa cosa.

 

La nostra App vi permette quindi di averesempre sotto controllo tutto il mercato online di auto usate in Italia. Nello specifico, ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie 981mila auto usate pubblicate su 354 siti italiani. In pratica, Autouncle è sullo stesso piano dei siti che confrontano le offerte di voli aerei o degli alberghi. Fa la stessa cosa che fai tu, quando sei seduto a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori. L'unica differenza è che www.AutoUncle.it è in grado di eseguire questo confronto su tanti parametri e su migliaia di auto contemporaneamente. Una sola ricerca sul web per tutto l’usato presente sul mercato! ll calcolo che viene effettuato da www.AutoUncle.it è accurato ma ovviamente dipende dalla qualità delle informazioni fornite nel testo dell'annuncio originale. Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio.

Le auto su Autouncle sono classificate per categorie (“Super prezzo”, “Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Cara” e “Molto cara”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio. 

112 - 7 posti

L’occasione migliore a seconda di quanto volete spendere

Nella stagione estiva, le auto a 7 posti tornano sempre utili. Sono dedicate alle famiglie numerose che, soprattutto in questo periodo, nonostante la crisi non vogliono rinunciare alla vacanza. Si tratta di monovolume che spesso costituiscono la versione “ampliata” dei corrispettivi modelli a 5 posti.

Non è difficile trovare auto a 7 posti economiche anche usate. Proposte interessanti, perfette per le famiglie che non vogliono spendere troppo. Noi di Autouncle abbiamo pensato di raccogliere quindi quali sono le 5 auto a 7 posti più adatte ad ogni budget, trovando, per ogni fascia di prezzo, l’occasione migliore. Si tratta di auto con meno di dieci anni e meno di 100mila km.

Si tratta di modelli che, con in prezzi trovati dal nostro motore di ricerca, permettono di risparmiare in media circa 3mila euro sul valore effettivo dell’auto. Il primo “paletto” del budget è quello dei 6mila euro: su Autouncle.it non si trovano auto a 7 posti al di sotto di quella soglia. Ovviamente, noi consigliamo di non restare al di sotto dei 10mila euro. Andando oltre questo budget si trovano occasioni davvero interessanti.

Auto

Budget

Valut.

Anno

KM

(mila)

Luogo

Chrysler Voyager

<6000

5.900

9.200

2008

77

Varese

Citroën Grand C4 Picasso

<10000

8.500

11.300

2010

61

Parma

Renault Scénic Xmod

<15000

10.490

13.600

2012

53

Napoli

Fiat Freemont

<20000

17.200

20.400

2014

59

Como

Mercedes GLK220

<30000

28.500

32.500

2014

72

Napoli

Apre la classifica un’interessante Chrysler Voyager, una delle prime monovolume ad essere commercializzata (1990). La sua velocità massima è notevole, considerata le grandi dimensioni (210 km/h). Ricordiamo che in Europa tutte le attività a marchio Chrysler sono state assorbite dalla casa italiana Lancia. Si noti come, pur essendo venduta ad un prezzo di per sé basso, l’occasione trovata da Autouncle permetta comunque di risparmiare più di 3mila euro.

Una delle notizie di queste settimane è il restyling della Citroën Grand C4 Picasso, versione a sette posti della C4. Si tratta dell’aggiornamento di metà carriera della seconda generazione, lanciata nel 2013 e vendutissima. Noi abbiamo trovato un bell’esemplare della prima, ancora restando al di sotto dei 10mila euro.

All’ultimo salone di Ginevra è è stata presentata anche la nuova Renault Grand Scenic, variante ancor più spaziosa del monovolume che ha scelto una strada piuttosto originale, guardando ai crossover. Noi abbiamo trovato un pezzo del 2012 da un privato vicino a Napoli.

7 posti (quasi) italiana con la Fiat Freemont. Il primo modello frutto dell'alleanza tra Fiat e Chrysler appartiene alla stessa famiglia della Dodge Journey, da cui deriva strettamente. L’auto è stata un successo commerciale fin dal 2011, quando fu lanciata per sostituire la monovolume Ulisse e la station wagon Croma. E’ stata più volte la vettura a sette posti più venduta in Italia. Il più interessante esemplare da noi trovato è quello in vendita a Como, ma su Autouncle si trovano anche Freemont a qualche migliaia di euro in meno.

Alzando ancora il budget, segnaliamo infine uno dei SUV Mercedes più noti. Rinfrescata nel 2012, la Mercedes GLK 220 ha mantenuto le linee squadrate da fuoristrada che l’hanno caratterizzata fin dal suo lancio nel 2008, con lievi cambiamenti solo nel frontale.

 

 

 

www.AutoUncle.it è l’innovativo motore di ricerca danese, presente in 9 nazioni, che ha rivoluzionato l’attività di ricerca di auto usate online. Esso permette, a chi cerca un’auto usata, di trovare in pochi secondi, sul web, tutte le auto presenti sul mercato. Ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie 938mila auto usate pubblicate su 339 siti italiani. In tutta Europa, AutoUncle aiuta a trovare facilmente e velocemente la propria auto ideale, cercandola in un pagliaio di 5 milioni e 646mila auto su 2800 diversi siti di annunci.

 

111 - Top 10 auto usate vendute sul web

Primavera 2016

Grazie agli strumenti di ricerca di AutoUncle.it è possibile creare una Top Ten e farsi un’idea su quali siano state le auto usate più vendute sul web in questo inizio di primavera (ultimi 60 giorni).

Le auto italiane occupano metà classifica. Stupisce però, ad esempio, che siano rimaste fuori dalla TopTen auto come l’Alfa 147 che, nonostante sia fuori produzione dal 2010, fino a poco tempo fa aveva un vasto seguito nel mercato dell’usato. A quanto pare i tempi (e i gusti) stanno cambiando. Il primo posto della TopTen è facilmente intuibile: c’è la Fiat Panda nella versione a benzina. Parentesi tedesca con la VW Golf, che interrompe il successo del gruppo FCA. Quest’ultimo torna però ad incalzare con Punto, Ypsilon e 500. Da segnalare, per quanto riguarda la Punto (che, ricordiamolo, nello scorso decennio era l’auto più venduta in Italia), come piacciano i modelli più “anziani”, anche con 10 anni sulle spalle. Anche per questo, la Punto è anche, in media, la più economica della Top Ten. 

La Smart ForTwo Coupé inaugura la seconda metà della classifica, per poi lasciare subito il posto alla Fiat 500L. Altra auto che, durante gli ultimi mesi, ha sempre registrato il boom di vendite nell’usato. Nonostante la passione degli italiani per SUV e monovolume, la Fiat 500L è la prima auto di grande cilindrata ad essere in classifica, al settimo posto. Il fatto che la prima parte della Top sia occupata da piccole auto (o, comunque, da utilitarie) lascia supporre che gli italiani le abbiano scelte per percorrere brevi distanze, magari in spazi urbani. All’ottavo posto c’è la Ford Fiesta, che dal 2012 è l’auto compatta più venduta in Europa, nel nuovo. Anche da usata piace: si tratta anche in questo caso di auto con quasi dieci anni di età, perlopiù della penultima generazione di Fiesta (quella di “cesura” dal punto di vista estetico, che si rifaceva alla Focus). Penultimo posto per l’Audi A4 che, in proporzione, è pure la più costosa in classifica (quai 14mila euro di prezzo medio), in quanto supera i 100mila km di percorrenza (a differenza della 500 L, che sulle spalle ne ha meno). “Scarto” di una generazione anche per l’ultima classificata, la VW Polo, perlopiù venduta nel restyling della penultima generazione (la quarta). Anche in questo caso si tratta di un design di separazione dai modelli precedenti: nuove linee dallo stile aggressivo, firmate Walter de Silva, ne hanno fatto una delle Vw più vendute di sempre.

 

 

 

 

Una Top10 come questa è una mera classifica di esemplari venduti, ma www.AutoUncle.it tiene conto di ogni singolo dettaglio dell’auto. Il motore infatti effettua una ricerca fra decine di siti di annunci, riportando i risultati in base ai filtri indicati dagli utenti. Il testo dell'annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. Per le operazioni di acquisto dell’auto si viene poi indirizzati ai siti sui quali si trova l’annuncio. Ad oggi www.AutoUncle.it raccoglie 916.783 auto usate pubblicate su 391 siti italiani. In tutta Europa, AutoUncle aiuta a trovare facilmente e velocemente la propria auto ideale, cercandola in un pagliaio di 5 milioni e 821mila annunci su 3018 diversi siti.

Modello

Vendute

Prezzo

Anno

Km

(-mila)

Fiat Panda

37733

6.400

2008

66

VW Golf

25706

11.000

2007

107

Fiat Punto

23379

3.700

2005

108

Lancia Ypsilon

22961

5.900

2008

76

Fiat 500

22464

8.900

2010

44

Smart ForTwo Coupè

18521

5.600

2008

68

Fiat 500L

17103

15.300

2011

17

Ford Fiesta

14054

4.900

2007

98

Audi A4

13255

13.800

2008

136

VW Polo

12757

6900

2007

91